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Mercato immobiliare, boom a Lignano, male Carnia e Tarvisiano

Compravendite in risalita, ma continua inesorabile il calo dei prezzi. Udine città assiste a un aumento delle transazioni

Mercato immobiliare, boom a Lignano, male Carnia e Tarvisiano

Il numero delle transazioni aumenta, ma con valori che, nell’usato, tendono ancora ad abbassarsi, in tutti i settori, dal residenziale al commerciale e terziario. Udine città assiste a un aumento delle compravendite, ma il vero boom riguarda Lignano Sabbiadoro, che torna al centro dell’attenzione immobiliare italiana e estera con un aumento consistente. Se il mare va bene, preoccupano invece i dati della montagna del Tarvisiano e della pedemontana, che in un anno hanno perso una significativa percentuale di appeal, mentre in Carnia “l’acquisto” di Sappada ha risollevato gli affari. 

Sono questi alcuni dei dati contenuti nell’Osservatorio immobiliare Fiaip 2019 che sarà presentato venerdì 14 giugno 2019 alle 11.30 nella sede della Camera di commercio di Udine, in sala Valduga dal presidente provinciale Fiap Udine Claudio Bernardis.

Ospiti del convegno, moderato dalla giornalista Valentina Bearzi, saranno Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Pietro Fontanini, sindaco di Udine, Gianbattista Baccarini, presidente nazionale Fiaip, Enzo Cainero, commercialista e dirigente Sportivo e Massimo Ritella, direttore regionale FVG Crédit Agricole FriulAdria con i quali verranno affrontati diversi temi riguardanti il mercato della casa, in particolare sulle potenzialità turistiche del Friuli e il mercato creditizio locale. 

A portare il saluto iniziale introducendo la mattinata saranno il presidente della Camera di commercio di Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo e il presidente regionale Fiaip Leonardo Piccoli.

A livello nazionale
Un mercato immobiliare in risalita, con un aumento delle compravendite del + 6,6% nel 2018 e in accelerazione nell'ultimo semestre, ma dove continua inesorabile il calo dei prezzi (-2,5%). Nel 2018 sono cresciute le compravendite nel settore residenziale, fenomeno che si è registrato in particolar modo nell’ultimo semestre dell’anno. Per il 2019 lo studio prevede una stabilizzazione dei prezzi e un incremento del 2% delle compravendite. Tra le città più dinamiche per i valori spiccano Milano, Napoli, Bologna e Firenze.

“L’incremento del numero delle compravendite non è accompagnato, purtroppo, dall'aumento dei valori immobiliari e questo è una dato che ci dovrebbe far riflettere”, questa la riflessione del Presidente Nazionale Fiaip, Gian Battista Baccarini, in riferimento ai dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate secondo i quali il mercato immobiliare è ancora in crescita.

Governo deve abbassare le tasse sulla casa
“Sebbene ci sia questa continua espansione – ha sottolineato il presidente Fiaip Baccarini - nel 2018 il valore degli immobili è calato del 5%, così come indicato nel Rapporto sui dati statistici notarili presentato ieri dall’Osservatorio del Notariato, mentre dal 2011 il valore totale del patrimonio immobiliare degli italiani ha perso 2000 miliardi. Proprio per ovviare a queste incongruenze e per risolvere i problemi derivanti da esse che noi, come Federazione degli agenti immobiliari professionali, abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere al Governo di intervenire urgentemente per abbassare le tasse sulla casa e liberare risorse per un settore che esprime il 20% del Pil.”

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