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I segreti di una buona carta dei vini

In attesa del Park Wine Stars, intervista al maître e sommelier Simon Sitar

I segreti di una buona carta dei vini

C’è grande attesa per il festival dei vini Park Wine Stars, che si svolge venerdì 25 gennaio a Nova Gorica nel ristorante Tiffany. Ma per anticipare qualche segreto attorno al mondo del vino, abbiamo ascoltato le parole di Simon Sitar (nella foto), maître di sala e sommelier che vanta una carriera di ben 23 anni nelle strutture di ristorazione della Hit dove ha saputo soddisfare le esigenze degli ospiti più esigenti, sopratutto quelli italiani.

Chi avremo occasione di incontrare quest'anno al Park Wine Stars?
“Avremo il piacere di incontrare ben trenta produttori provenienti dalla regione vitivinicola del Litorale sloveno, che ci proporranno l'assaggio di 90 vini selezionati per un accoppiamento perfetto con i capolavori culinari degli chef della Hit, questa volta provenienti da ben tre regioni slovene.
Abbiamo invitato due rappresentanti della Carniola ovvero Boštjan Kovačič, chef de cuisine presso gli hotel Hit Alpinea e Janja Bučič, chef de cuisine al Korona; due rappresentanti della Stiria ossia Urška Jan, chef de pâtisserie e Mario Kolenda, chef de cuisine al centro Mond a Šentilj, mentre dal Litorale si presenteranno Matjaž Šinigoj, chef de cuisine e Sebastjan Pahor, chef al centro Perla, nonché Martin Saksida e Toni Ferizović, entrambi chef al ristorante Tiffany del Park.
I sommelier del Park prepareranno un ricco assortimento di aromi che gli ospiti potranno riconoscere nel vino.
Sul palcoscenico penserà al buonumore la cantante Lucienne Lončina, la serata sarà arricchita con lo spettacolo del corpo di ballo ungherese Dance Impress”.

Come si presenta quindi la serata?
“Si prospetta una serata all'insegna di esperienze inebrianti per tutti i nostri sensi, con i produttori di vino avremo l'occasione di conoscere le favole vitivinicole degli anni precedenti, gli eccellenti chef de cuisine vizieranno gli ospiti con creazioni gastronomiche di elevato livello, mentre i nostri sommelier proporranno agli ospiti interessanti sfide all’insegna di sapori e aromi. Le bellissime melodie musicali renderanno l'atmosfera ancora più piacevole”.

Come si costruisce una buona carta dei vini?
“Sicuramente il buon rapporto e la collaborazione con i produttori sono la chiave dell'organizzazione di eventi enogastronomici al centro Park.
Considerando la rappresentazione numerica dei produttori del Litorale, la ricca composizione varietale e diversi stili di produzione del vino, a partire dal ”vino novello di San Martino“, fino a variegati processi di trasformazione delle uve e della successiva cura, siamo convinti che da noi ognuno può trovare qualcosa per sé.
Cerchiamo di avvicinarci agli ospiti anche con l'offerta di vini al calice. Quest'anno abbiamo scelto di promuovere la visibilità della Ribolla. Infatti, da noi avete l'occasione di assaggiare vari stili della Ribolla: spumante, fresco, robusto, arancione, fino ai vini speciali”.

Locale o estero? Qualche volta si trova in difficoltà nella scelta cosa offrire all'ospite?
“Prima di tutto locale, presentato in modo tale da suscitare interesse e desiderio di assaggiare”.

Il vino e la gastronomia rappresentano il filo rosso di numerosi eventi e molti dei partecipanti stanno conoscendo il mondo dei vini proprio attraverso tali avvenimenti. Secondo il suo parere vale la pena organizzare e partecipare a tali eventi?
“Sicuramente! Eventi di questo genere richiedono tanto impegno nelle preparazioni, poiché ci sentiamo responsabili di organizzare un incontro, dal quale gli ospiti ritornano a casa soddisfatti e ricchi di nuove esperienze da utilizzare nel loro quotidiano”.

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