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Il Friuli in edicola, 24 marzo 2017

Il Friuli in edicola, 24 marzo 2017

La difficile carica degli Under 35 - Sono soltanto dodici i giovani sindaci della nostra regione. Tra di loro, una sola donna. Tanti oneri e pochi onori. Sono veri don Chisciotte che vivono di passione

La difficile carica degli Uder 35 - Sono soltanto dodici i giovani sindaci della nostra regione. Tra di loro, una sola donna. Tanti oneri e pochi onori. Sono veri don Chisciotte che vivono di passione
Con un ‘grazie e non mollate’, un invito a guardare al futuro come a un’opportunità, con incoscienza ed entusiasmo, antidoti all’immobilismo, il presidente dell’Anci Antonio Decaro ha chiuso i lavori degli amministratori locali under 35, a Salerno, la scorsa settimana. Parole di speranza e d’incoraggiamento, ma anche la denuncia di una triste realtà.
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Politica per passione - Le testimonianze - Molti problemi e pochi soldi: chi sceglie di amministrare un Comune lo fa per rendere un servizio al proprio territorio.
Non è l’ambizione personale a muovere i giovani amministratori locali, ma la voglia di mettersi in gioco.
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Quattro cose da copiare dal Trentino - Il manager friulano della Sanità ‘prestato’ a Trento, Paolo Bordon: “La Provincia autonoma è più avanti per innovazione, uso dell’informatica, emergenza-urgenza e sistema degli ospedali. Da noi, però, può imparare la rete dei medici di base”
Il Trentino viene spesso visto come un modello dal quale la nostra specialità deve prendere esempio. E, come il Fvg, la Provincia autonoma di Trento ha competenza primaria sulla Sanità. Possiamo ispirarci al Trentino anche in questo campo? Lo abbiamo chiesto a Paolo Bordon che, dopo una lunga carriera come dirigente nella nostra regione, è diventato direttore generale dell’Azienda provinciale per i Servizi sanitari di Trento.
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Il tesoro delle ex Province: palazzi, computer, quadri e... - Di Trieste, Gorizia e Pordenone resta un patrimonio di decine di migliaia di metri quadrati tra edifici e terreni. Tra i beni mobili tante opere d’arte, ma anche una montagna di materiale elettronico e da ufficio da buttare nella spazzatura
Le Province del Fvg, con l’eccezione di quella di Udine che ‘resisterà’ fino alla scadenza naturale del mandato (vale a dire per ancora un anno) ormai non esistono più, ‘rimpiazzate’ dalle Uti. Ma cosa lasciano dietro di sé le Province di Trieste, Pordenone e Gorizia? A guardare gli atti di ricognizione, pubblicati sul sito della Regione, che fotografano la situazione al primo gennaio, si tratta di una vera e propria montagna di beni, mobili ed immobili.
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Niente alluvioni nei fiumi ripuliti - Lavori al via - Nell’arco di un triennio la Regione ha stanziato 48 milioni di euro per mettere in sicurezza i corsi d’acqua. Anche grazie alla cura costante di alvei e argini
Pulire e riparare oggi per non dover intervenire domani dopo un’alluvione. Da qualche anno la parola “manutenzione ordinaria” si è trasformata da slogan in azioni concrete per fare in modo che il fitto reticolo idrografico della nostra regione sia sottoposto a costanti interventi capaci di ridurre il rischio di alluvione.
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Quando viabilità fa rima con sicurezza - Il Comune di Campoformido corre ai ripari contro l’eccessiva velocità delle auto installando rallentatori e riducendo i limiti
Piede pesante sull’acceleratore? Vita dura nel Comune di Campoformido per gli amanti della velocità e dei rettilinei da percorrere lanciati come soltanto Valentino Rossi al Mugello.
L’amministrazione comunale, infatti, mesi fa ha avviato una serie di misure finalizzate a ridurre, o quantomeno contenere, la velocità e più in generale i problemi legati alla viabilità. Non è un mistero che alcune strade presenti sul territorio comunale siano piuttosto trafficate e che spesso i limiti non vengano rispettati.
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L'INIZIATIVA

Da venerdì 24 marzo e per le successive tre settimane, in coincidenza con la ricorrenza della Fieste de Patrie dal Friûl il 3 aprile, i lettori del settimanale troveranno in edicola la bandiera ufficiale, quella per intendersi definita con la legge regionale 6 del 27 marzo 2015. Il vessillo sarà proposto a un prezzo simbolico, perché intende dare una risposta a una domanda inascoltata di simboli uniti a valori e di idee unite ad azioni.

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