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Il Friuli in edicola, venerdì 18 gennaio 2019

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Arrivano le false partite Iva - I furbetti della flat tax: ecco tutti i trucchi: concorrenza sleale alle aziende e lavoratori dipendenti beffati

Arrivano le false partite Iva - I furbetti della flat tax: ecco tutti i trucchi Concorrenza sleale alle aziende e lavoratori dipendenti beffati

E’ boom di negozi che vendono erba - Cannabis light. Fiorisce anche in regione il commercio di canapa legale, che oggi si acquista nei negozi eleganti dei centri storici e delle periferie.
Sono 713 i negozi che vendono canapa legale, i cosiddetti  growshop, censiti nel 2018 da Magica Italia, la prima e unica guida italiana dedicata al mondo della cannabis. Nella nostra regione superano già la ventina. A livello nazionale sono 305 i nuovi esercizi aperti solo nel 2018, che determinano una crescita del 75% rispetto al 2017.
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Oltre il limite: Alex è l’unico spartano - Abita a Pasiano di Pordenone l’atleta dello sport più duro
Gli spartani? Ce ne sono anche in Friuli occidentale. Non ci riferiamo ai concittadini di re Leonida, ma agli appassionati di uno sport molto particolare. Si tratta della Spartan Race, una corsa a ostacoli che, a differenza di quelli tradizionali, sono così impegnativi che portano chi li affronta a mettere alla prova i propri limiti e a superarli. Nel Pordenonese, nello specifico a Pasiano, abita uno ‘spartano’ professionista, l’unico in questa parte della regione. E’ Alex Camera, 30 anni, conosciuto nei social con lo pseudonimo Alessio Ale Italy, reduce dalla gara che si è tenuta a Kaprun, nel Salisburghese in Austria,  nei giorni scorsi.
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Dall’Olanda a caccia di operai - A Pordenone si selezionano lavoratori per l’edilizia. Ottimo stipendio, alloggio e anche l’auto gratis.

Perché i nostalgici non hanno futuro - Premio Nonino. Valorizzare la tradizione non significa restare aggrappati a un passato mitizzato, ma trovare gli strumenti per costruire il mondo di domani 
Partiamo da un punto fermo. Il premio Nonino, quest’anno giunto alla 44a edizione, ha sempre avuto come obiettivo primario stimolare, gratificare e far riconoscere il valore della tradizione che diventa chiave di lettura per il presente e viatico per il futuro. Questo fine è declinato in tutte le direzioni in cui si sviluppa il premio, dal Risit d’aur, che quest’anno è assegnato a Damijan Podversic e alla Ribolla gialla, fino alle connotazioni culturali. E non è un caso se in questo inizio 2019, alla vigilia delle elezioni europee, mentre da più parti si sentono soffiare estremismi sovranisti che riportano al passato, il premio si concentri su due autori che il fenomeno del nazionalismo lo hanno analizzato, sviscerato e perfino “ribaltato”.
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