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Crollo a Gorizia, minuto di silenzio in Consiglio regionale

Fedriga: "Esprimo tutta la vicinanza della Regione ai parenti delle vittime e cercherò di capire cosa abbia causato questa tragedia"

Crollo a Gorizia, minuto di silenzio in Consiglio regionale

La 76esima seduta del Consiglio regionale è stata aperta dal presidente Piero Mauro Zanin e dal presidente della Giunta, Massimiliano Fedriga, informando l'Aula del grave incidente avvenuto alle 4.20 circa a Gorizia, in viale XX settembre.

Causa una fuga di gas metano, una palazzina è crollata e i tre occupanti sono risultati dispersi. La loro ricerca è iniziata dai vigili del fuoco, coadiuvati dalle unità cinofile. Due corpi - di un uomo e di una donna - sono stati recuperati; al momento della relazione dei fatti da parte del presidente Fedriga, che è in costante contatto con Prefettura e Questura di Gorizia, all'appello manca ancora il terzo inquilino, un disabile che abitava al piano di sotto.

"Si stanno accertando le cause della fuga - ha detto Fedriga - e si sta verificando la staticità delle palazzine adiacenti in quanto danneggiate anch'esse. Esprimo tutta la vicinanza della Regione ai parenti delle vittime e cercherò di capire cosa abbia causato questa tragedia, perché è assurdo e inaccettabile che nel 2019 si muoia per una fuga di gas".

Il presidente Zanin ha quindi chiesto all'Aula di rispettare un minuto di silenzio.

Subito dopo, i lavori sono stati interrotti per consentire alla presidenza e ai capigruppo di prendere parte a un incontro chiesto da sindaci e cittadini di Latisana e Palmanova in merito alle decisioni che si stanno per prendere sui punti nascita delle due cittadine.

"Ci rattrista il grave fatto accaduto a Gorizia, si tratta di un duro colpo per tutta la comunità. Anche il gruppo consiliare regionale del Pd esprime cordoglio e si stringe idealmente attorno ai parenti delle vittime". A dirlo sono il capogruppo e il vicecapogruppo del Pd, Sergio Bolzonello e Diego Moretti in merito al crollo della palazzina avvenuto intorno alle 4 di questa mattina.

"In momenti come questi occorre stringersi attorno ai familiari delle vittime e far sentire loro che tutta la comunità è al loro fianco. Tragedie come queste non hanno spiegazione, soprattutto considerando che nel 2019 non è accettabile perdere la vita in questo modo". Lo dichiara Diego Bernardis (Lega), in riferimento al crollo per esplosione di una palazzina a Gorizia. "Personalmente, oltre a rivolgere un pensiero e una preghiera alle vittime e ai loro cari, sento di voler esprimere il mio profondo senso di gratitudine per i soccorritori e le forze dell'ordine - ha aggiunto Bernardis -, che fin dalle prime luci dell'alba stanno lavorando per mettere in sicurezza l'area dopo aver recuperato i corpi delle vittime".

"Esprimiamo cordoglio per le tre vittime del crollo della palazzina a Gorizia: siamo vicini ai familiari che hanno perso i loro cari e ai soccorritori che, per ore, si sono prodigati nelle ricerche dei dispersi". Lo afferma, a nome dei consiglieri del Gruppo regionale di Forza Italia, il presidente Giuseppe Nicoli.

"Esprimo il mio cordoglio per le vittime dell'esplosione di questa mattina a Gorizia e rivolgo un pensiero di vicinanza alle famiglie coinvolte e di gratitudine per i soccorritori accorsi". Lo dichiara Laura Stabile, senatrice di Forza Italia, commentando l'incidente di questa mattina a Gorizia che ha provocato la morte di tre persone.

"Non si può non esser scossi da quanto accaduto. Esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime dell'esplosione e auspichiamo, come sempre accade nei momenti più tristi, che tutta la comunità regionale sia unita". A dirlo sono i consiglieri Alessandro Basso e Claudio Giacomelli di Fratelli d'Italia. "Nonostante le numerose leggi e gli innumerevoli controlli e prescrizioni previsti per la sicurezza, accadono ancora questi episodi. Aspettiamo di sapere con certezza quali siano state le cause di questa disgrazia che poteva portare a un maggior numero di vittime, e, se necessario, interverremo in sede regionale al fine di adottare tutte le misure necessarie per evitare future tragedie".

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