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Elezioni europee, candidati friulani pochi e svantaggiati

Biglietto per Strasburgo. Sono appena 18 gli aspiranti, legati al Fvg, in lizza per un seggio al parlamento europeo

Elezioni europee, candidati friulani pochi e svantaggiati

A fronte dei 220 candidati nelle 17 liste nel collegio dell’italia Nord Orientale, il gruppo degli aspiranti parlamentari europei della nostra regione è piuttosto sparuto. Sono infatti 18 quelli legati al Fvg. Non molto per la verità, soprattutto se confrontati con i candidati veneti, in assoluto i più presenti, quasi in tutte le liste. Seguendo l’ordine di pubblicazione del Viminale, nella lista Europa verde troviamo Tiziana Cimolino, medico chirurgo di Trieste e membro del direttivo di Legambiente di Trieste dal 2017.

Due i candidati, questa volta friulani all’interno della lista Lega Salvini Premier. Sono Marco Dreosto ed Elena Lizzi, alle spalle una lunga gavetta nell’attività politica sul territorio: il primo nel Comune di Spilimbergo, la seconda nel Comune di Buja e in Provincia di Udine.

Fratelli d’Italia schiera Luca Ciriani, pordenonese con alle spalle una lunga esperienza politica anche in Regione e attuale presidente del gruppo in Senato. C’è poi Giulia Manzan, consigliere comunale a Pradamano e coordinatrice regionale di Autonomia responsabile, la formazione politica fondata da Renzo Tondo.

Anche i candidati del Partito democratico vantano una lunga esperienza politica: Isabella De Monte è uno dei due parlamentari europei uscenti ed è stata sindaco di Pontebba, mentre Furio Honsell, attuale consigliere regionale di Open Sinistra Fvg è stato sindaco di Udine.

Tre i candidati locali schierati da La Sinistra: sono Andrea Bellavite, Luisa De Biasio Calimani e Iztok Furlanic. Bellavite, giornalista ed ex sacerdote, è noto per i numerosi incarichi avuti nella Diocesi di Gorizia, città nella quale era anche stato candidato sindaco. L’architetto triestino De Biasio Calimani ha invece alle spalle un mandato come parlamentare eletto in Veneto nel 1996. Infine Furlanic, già consigliere comunale di Trieste, mentre ricopriva tale incarico è stato al centro di polemiche che lo accusavano di essere uno nostalgico della ex Jugoslavia.

+Europa schiera la triestina Federica Sabbati, convinta europeista e vicepresidente del Movimento Europeo Internazionale che da tempo vive a Bruxelles.

Il Movimento 5 Stelle ripropone il parlamentare uscente Marco Zullo, pordenonese d’adozione, collocato al secondo posto in lista. Terza Viviana Dal Cin, nata a Vittorio Veneto, ma anima del M5S triestino.

Seconda, dunque in posizione privilegiata, la triestina Sandra Savino, attuale deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia.

Due i nomi nella lista Forza nuova, Stefania Venir e Federico Corso, di Udine, mentre CasaPound, l’altra lista di destra, annovera Francesco Clun di Trieste.

La Svp schiera l’esponente della minoranza slovena Martina Valentincic di San Floriano del Collio. Infine, il Partito comunista che schiera la tolmezzina Francesca Sartogo.

A bloccare il passo a molti candidati non ci sarà soltanto la soglia di sbarramento del 4%, ma pure la posizione in lista, quasi sempre piuttosto sfavorevole.

Le urne saranno aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23.

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