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Fumata bianca sui fondi per i rinnovi contrattuali del comparto unico e della sanità

Fumata bianca sui fondi per i rinnovi contrattuali del comparto unico e della sanità

Sul tavolo anche il tema del blocco della contrattazione di 2° livello negli enti locali, per il congelamento del relativo fondo, previsto dal contratto 2016-2018

Fumata bianca sui fondi per i rinnovi contrattuali del comparto unico e della sanità. A tranquillizzare i sindacati, che questa mattina hanno manifestato davanti al Consiglio regionale, non solo l’incontro con i capigruppo, che hanno espresso solidarietà ai lavoratori pubblici e ai sindacati, ma anche le rassicurazioni degli assessori Sebastiano Callari (funzione pubblica), Riccardo Riccardi (sanità) e Barbara Zilli (Bilancio) sullo stanziamento, nel disegno di legge di bilancio, dei fondi in vista dei rinnovi.

«Secondo quanto comunicatoci dai rappresentanti della Giunta – spiega la segretaria generale della Fp-Cgil Orietta Olivo – le risorse complessivamente a bilancio ammontano a 10,2 milioni, di cui 5 milioni a copertura dell’indennità di vacanza contrattuale per i lavoratori della sanità, in attesa del nuovo contratto nazionale, e 5,2 milioni per il rinnovo del contratto del comparto unico, corrispondenti alla sola quota, ha precisato Callari, relativa ai dipendenti dell’ente Regione. Spetterà infatti agli enti locali, ci ha spiegato ancora l’assessore, stanziare la quota di competenza per i propri dipendenti».

Sul tavolo anche il tema del blocco della contrattazione di 2° livello negli enti locali, per il congelamento del relativo fondo, previsto dal contratto 2016-2018, siglato quest’anno, e finanziato con parte dei risparmi generati dalla cancellazione delle Province. «L’assessore Callari – spiega ancora Olivo – ci ha riferito che il problema sarà risolto con un emendamento alla Finanziaria, che sbloccherà i fondi, ora vincolati agli importi del 2016 su indicazione della Ragioneria di stato. Indicazione contraria, a quanto pare, a quanto concordato tra la stessa Ragioneria e la precedente Giunta regionale. Noi ci aspettiamo in ogni caso una rapida soluzione dell’impasse, perché le risorse per la contrattazione di 2° livello ci sono, sono previste dal contratto ed è giusto che vengano rese disponibili per i lavoratori».

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