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La Regione investe sui Centri per l'impiego

Al via un piano straordinario per il potenziamento delle politiche attive del lavoro

La Regione investe sui Centri per l\u0027impiego

Sarà operativo dall'autunno il piano straordinario di potenziamento dei Centri per l'impiego (Cpi) e delle politiche attive del lavoro. Si prevedono 73 nuovi inserimenti negli organici dei Cpi (52 assunzioni a tempo indeterminato e 21 inizialmente a tempo determinato, con la prospettiva di una trasformazione contrattuale) cui si sommeranno i 46 navigator assegnati al Friuli Venezia Giulia: 21 nell'udinese (7 nel Cpi di Udine, 3 a Tolmezzo, 2 a Cervignano, Cividale, Gemona, Latisana, 1 a San Daniele, Tarcento e Codroipo) 10 a Trieste, 9 nel pordenonese (5 Pordenone, 1 a Maniago, Sacile, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento) e 6 nell'isontino (3 a Gorizia e 3 a Monfalcone).

Attività e mansioni dei navigator e rapporto tra la Regione Fvg e Anpal servizi Spa sono stati definiti da una convenzione illustrata con una delibera approvata dalla Giunta regionale nella seduta odierna. I navigator, in Fvg come in tutte le altre regioni, affiancheranno e supporteranno il personale dei Centri per l'impiego nelle varie fasi previste dal Reddito di cittadinanza, che prevede un percorso di formazione e di ricollocazione delle persone disoccupate iscritte ai Cpi. Ai navigator spetterà altresì il compito di garantire uniformità nel percorso di riqualificazione dei candidati e dovranno supportare i servizi regionali per il lavoro nella gestione dei rapporti con il mondo delle imprese, gli enti di formazione e le varie strutture dell'istruzione.

Come ricordato dall'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, "il Reddito di cittadinanza è una misura voluta dal governo centrale e la figura del navigator nasce per assicurare un'erogazione del servizio precisa e puntuale".

"In questa partita - aggiunge Rosolen - la Regione interpreta un ruolo di rispettoso soggetto esecutore, che recepisce le direttive del governo centrale e le applica con correttezza e serietà. Ho già puntualizzato che ritengo urgente un piano di rafforzamento dei Cpi e considero altresì strategico individuare sedi che abbiano determinati requisiti, sia sotto il profilo logistico che della capacità di accoglienza. È importante che il personale sia formato in modo completo e che sia in grado di comprendere le esigenze reali del candidato; è necessario un rapporto costante con le aziende del territorio, che devono essere messe nelle condizioni di riporre fiducia nelle capacità di reclutamento dei Cpi. Ovviamente, è doveroso che, sin dalle prime fasi, sia fatta chiarezza attorno al ruolo del Navigator: nuove professionalità sono utili e preziose se affiancano i lavoratori già presenti e forniscono un valore aggiunto, in un contesto di massima correttezza e trasparenza".

Infine, un aspetto nel quale l'assessore ripone particolare attenzione riguarda i lavoratori precari di Anpal Servizi. "In un allegato alla convenzione - sottolinea l'assessore - abbiamo espressamente richiesto che nelle ulteriori attività legate alla corretta erogazione del servizio venga assicurata la continuità lavorativa a chi ha già maturato un'esperienza sul campo dimostrando professionalità e competenze".

"La delibera di oggi - conclude Rosolen - dimostra la totale disponibilità della Regione a sostenere lo Stato centrale e ad affiancare alle politiche attive del lavoro messe in campo autonomamente dal Fvg le linee di indirizzo provenienti da Roma. Naturalmente, saremo molto attenti a garantire che il servizio migliori e soddisfi le richieste del mercato. Tutti i soggetti dovranno dimostrare disponibilità e capacità di dare una risposta sistemica alle sfide del mondo del lavoro".

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