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Sella Nevea: la Regione lascia a piedi gli sciatori

Il presidente dell'associazione locale Snaidero invita a risolvere il problema collegato allo skilift rosso del Poviz

Sella Nevea: la Regione lascia a piedi gli sciatori

Andrea Snaidero, presidente dell'Associazione Sella Nevea Regina delle Alpi, sollecita la giunta regionale e i vertici di Promoturismo Fvg "a risolvere, prima delle vacanze natalizie, il problema collegato allo skilift rosso del Poviz, collocato, da decenni, nel fondo valle di Sella Nevea. E’ fondamentale che venga introdotta immediatamente una nuova deroga che permetta il suo utilizzo fino al 30 aprile 2019", scrive Snaidero.

"La decisione presa dai vertici di rendere lo skilift inagibile andrà a compromettere i risultati della stagione invernale 2019, sia in termini di presenze sia di ricaduta economica per gli operatori stessi che si stanno rimboccando le maniche per innovare e ristrutturare, vedi l'Hotel Canin che inaugura il centro benessere e il nuovo ristorante Bucaneve. Una simile decisione e presa di posizione politica non ha che la netta predisposizione a depotenziare, in modo progressivo, la stazione sciistica", continua Snaidero.

"A mio avviso questa è la chiara conseguenza dell’assenza di un Direttore di Polo esclusivo per Sella Nevea e come sempre da me ribadito, Tarvisio non farà mai gli interessi di Sella Nevea per ragioni ormai note da molto tempo. Sella Nevea è l’unico polo sciistico regionale che permette di praticare sport invernali fino al 30 aprile; ha il potenziale per poter crescere e soddisfare le esigenze turistiche invernali ed estive, lo confermano i dati ufficiali, ma se le volontà politiche continuano a impedire questo sviluppo si può parlare, per la località, di morte annunciata”, continua il presidente dell'Associazione.

"La Regione e i vertici di Promoturismo Fvg devono cambiare rotta e iniziare a considerare Sella Nevea per quello che è e può essere: un fiore all’occhiello per la Regione, l'unico polo transfrontaliero di alta quota del Friuli Venezia Giulia che riuscirà a garantire la neve naturale nei prossimi anni", conclude Snaidero.

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