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Tariffe dei servizi al cittadino invariate a Monfalcone

L'amministrazione comunale approva i livelli anche per il 2019

Tariffe dei servizi al cittadino invariate a Monfalcone

L'amministrazione comunale di Monfalcone, con delibera di giunta approvata lunedì, ha confermato anche per il 2019, in vista dell'approvazione del bilancio di previsione 2019/2021, di non variare le tariffe dei servizi gestiti dall'ente, in particolare poi il Sad, servizio di assistenza domiciliare considerato particolarmente importante, soprattutto a sostegno delle fasce deboli della popolazione e degli anziani.

“Crediamo che sia un valore fondamentale quello di poter far restare le persone anziane in situazioni di fragilità nella loro abitazione e quindi vogliamo intervenire per agevolare la fruizione di un servizio, quello di assistenza domiciliare, che ha proprio questo obiettivo. Diversamente le famiglie dovrebbero ricorrere al ricovero" hanno spiegato il sindaco, Anna Cisint e l'assessore ai servizi socio-assistenziali, Michele Luise. La delibera sancisce quindi di determinare un valore di fascia Isee pari o inferiore a 7.346,30 euro per poter ottenere l'esenzione totale del costo del servizio e anche per le altre fasce è stata prevista una diminuzione dell'1% rispetto al prossimo anno.

"Potrebbe sembrare poco, ma in realtà visto che il pagamento avviene per costo orario, per tutte le ore che vengono utilizzate nel corso dell'anno il risparmio è corposo" ha specificato il sindaco. Sarà invece pari a 36.731,51 euro con redditi aggiuntivi, la fascia massima dell'Isee per cui non è prevista alcuna compartecipazione al costo del servizio. Nel mezzo ci sono otto fasce con valori di compartecipazione percentuali varie, che vanno dal 9 all'89%. "La fascia per cui è prevista l'esenzione totale è stata ampliata rispetto al 2018, quando in realtà la prima ipotesi di fascia di esenzione totale, fino a 6033,11 euro era già stata ampliata, grazie a fondi di bilanci, a 7.266 euro. Ampliamento confermato lo scorso anno con due autorizzazioni di sei mesi e sei mesi. Ora”, ha detto Luise, “con la delibera di giunta abbiamo stabilizzato e regolarizzato, ampliando la fascia, quello che avevamo già fatto lo scorso anno".

L'Isee 2018 che vale per il servizio 2019 deve essere presentato, aggiornato, ai competenti uffici comunali. Convinzione del sindaco e dell'assessore è che sia fondamentale incentivare l'uso degli strumenti territoriali e domiciliari, "ampliando gli orari, le risposte e la professionalità degli operatori. Il fatto che l'amministrazione compartecipi o si accolli il costo totale del servizio è in realtà un risparmio in termini economici visto che si riducono le spese per i ricoveri, ma è soprattutto un aumento in termini di dignità e sicurezza per le persone che possono restare a casa loro, tra i loro affetti e le loro cose". È fondamentale inoltre l'accordo raggiunto tra il reparto di medicina e Rsa dell'ospedale, per la presa in carico delle persone che hanno bisogno di assistenza dopo l'acuzie e la scelta del comune di sostenere il servizio crea una filiera completa a vantaggio delle persone e delle famiglie, "anche perché per ogni persona che usufruisce del Sad viene aperto un fascicolo dal servizio di assistenza sociale che ne valuta i bisogni".

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