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Terapia occupazionale per i pazienti affetti da Sla e malattie neuromuscolari

Lo scopo dell'accordo Aas 5 - Asla Pordenone è di raggiungere la massima autonomia e indipendenza possibile

Terapia occupazionale per i pazienti affetti da Sla e malattie neuromuscolari

L’Azienda sanitaria 5 ha approvato la convenzione con l’Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica Asla pordenonese per lo svolgimento di attività di terapia occupazionale a favore di pazienti affetti da Sla e malattie neuromuscolari. Nello specifico, l’Asla ha proposto di svolgere, gratuitamente, attività di supporto riabilitativo con personale qualificato per gli utenti affetti da Sla della Neurologia e del Distretto del Noncello. L’Associazione ha come obiettivo il sostegno ai malati e ai familiari, per contribuire al miglioramento della loro qualità della vita.

La terapia occupazionale è la scienza di riabilitare persone di tutte le età, con malattie, disabilità fisiche o psichiche, attraverso specifiche attività analizzate, graduate e selezionate, con lo scopo di rendere il soggetto in grado di raggiungere la massima autonomia e indipendenza possibile, in tutti gli aspetti della propria vita. Obiettivi che si possono raggiungere anche attraverso l’adattamento dell’ambiente in cui l’individuo vive (dall’abitazione al luogo di lavoro, ecc). Per una reale risposta ai diritti delle persone con disabilità, questo approccio studia e sviluppa soluzioni compensative alle limitazioni, con particolare riguardo alle attività della vita quotidiana, scolastiche, lavorative, del tempo libero e sociali. Migliora la qualità di vita dell’individuo implementandone la capacità di agire e l’autodeterminazione.

Il progetto, approvato dall’Aas5, prevede l’inserimento, all’interno delle équipes multidisciplinari distrettuali ed ospedaliere, di terapisti occupazionali messi a disposizione dall’Asla Onlus mediate l’apposita convenzione. I professionisti rappresentano una risorsa territoriale, assegnata al Servizio di riabilitazione territoriale del Distretto del Noncello, che ne curerà la gestione dei piani di lavoro.

L’impegno prevalente sarà dedicato, privilegiando il lavoro in integrazione con le équipes distrettuali, alla presa in carico dei pazienti con Sla e malattie neuromuscolari, secondo quanto indicato dal Percorso diagnostico terapeutico assistenziale regionale e dal Gruppo integrato neuromuscolare aziendale, che opera con il coordinamento del Direttore della SC Neurologia dell’Ospedale di Pordenone, Paolo Passadore, con interventi erogati in base ai bisogni delle persone nei reparti di degenza, in ambulatorio e a domicilio.

Il terapista occupazionale segue in particolare i processi di continuità Ospedale/Territorio dei pazienti con Sla e malattie neuromuscolari, la valutazione e presa in carico dei pazienti attualmente assistiti dai Distretti aziendali, e quelli con certificazione della diagnosi in corso. Sarà a disposizione degli specialisti ospedalieri, nel percorso di accertamento e negli altri accessi valutativi richiesti, in particolare dalla SC Neurologia, che si dedica fra i centri di riferimento della Regione, di Sla e malattie neuromuscolari. Si prevede che, inizialmente, le ore di attività dei terapisti siano fino a un massimo di 20 alla settimana, che in accordo con l’Associazione e in base alle richieste dell’utenza, potranno essere incrementate.

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