Home / Spettacoli / 'La memoria dell’Altro' musicato live dall’Ensemble del Conservatorio Tartini

'La memoria dell’Altro' musicato live dall’Ensemble del Conservatorio Tartini

Evento speciale mercoledì 20 marzo, a Trieste, con la proiezione del film muto di Alberto Degli Abati

\u0027La memoria dell’Altro\u0027 musicato live dall’Ensemble del Conservatorio Tartini

Evento speciale mercoledì 20 marzo, alle 20.30 nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste (via Ghega 12), nell’ambito dei Concerti Inverno – Primavera 2019: sarà infatti proiettata la pellicola muta “La memoria dell’Altro” (1913) di Alberto Degli Abati, con Lyda Barelli e Mario Bonnard, proposta con l’accompagnamento musicale live dell’Ensemble del Conservatorio Tartini diretto da Biagio Micciulla e composto dai violini Snežana Aćimović e Dragana Gajić, da Liubov Zuraeva alla viola, Kezia Andrejcsik al violoncello, Sara Brumat al flauto, Andrea Corazza al clarinetto, Marco Risolino al pianoforte.

Si tratta di una coproduzione realizzata dal Conservatorio Tartini in sinergia con le Giornate del Cinema Muto di Pordenone e con la Cineteca nazionale della Fondazione Csc di Roma. La musica originale è firmata dalle classi di Composizione e Jazz del Conservatorio Tartini, ed è composta da Davide Coppola, Silvio Bartoli, Lorenzo Visintin, Riccardo Pitacco. Come sempre l’evento è fruibile per il pubblico con ingresso libero, previa prenotazione (Info +39 040 6724911, www.conts.it).

Il progetto de “La memoria dell’Altro”, coordinato dal prof. Matteo Alfonso, prosegue la collaborazione 2017 avviata con il film “Eine venezianische nacht” di Max Reinhardt. La realizzazione musicale ha tratto ispirazione dall’atmosfera espressionista che pervade l’intera pellicola, restaurata nel 2018 dalla Cineteca Nazionale, ma anche dal suo carattere decadente, proprio di un’età che prelude ai tragici fatti del primo conflitto mondiale. Nelle musiche si coglieranno suggestioni e riferimenti musicali alla Venezia del tempo, attraverso citazioni di danze e brani popolari coevi.

Il direttore, Biagio Micciulla, già impegnato come trombonista nell’Orchestra giovanile Cherubini di Ravenna e Piacenza diretta e fondata dal maestro Riccardo Muti, dal 2015 studia direzione d’orchestra. È stato diretto da musicisti di fama internazionale tra i quali Muti, Mehta, Luisi, Conlon, Rustioni, Renzetti. Ha avviato collaborazioni con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra dell’Opera di Roma, l’Orchestra Regionale Toscana, la Junges Sinfonieorchester Berlin, la Symphony Orchestra of India ed altre. Nel dicembre 2015 ha intrapreso lo studio della direzione d’orchestra conseguendo il diploma accademico di primo livello nell’ottobre 2018 presso il Conservatorio Tartini di Trieste.

Nello stesso periodo ha diretto la colonna sonora del film muto “La memoria dell’altro” in occasione della 37^ edizione de Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Nel dicembre dello stesso anno ha diretto la prima esecuzione slovena del brano “La morte e gli orologi” (2018) di Davide Coppola in occasione della Biennale di Musica Contemporanea di Koper (SLO). Dal 2017 collabora con il Teatro Fraschini di Pavia in qualità di maestro collaboratore per la realizzazione di opere liriche nel circuito OperaLombardia. Attualmente frequenta il corso triennale in direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese nella classe del maestro Donato Renzetti.

È docente di “Tecnica ed elementi di base della direzione di ensemble musicali” presso la Scuola 55 di Trieste. Si sta inoltre perfezionando in direzione d’orchestra con il maestro Marco Angius e in composizione e contrappunto con il maestro Stefano Bellon.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Sport news

Cultura

L'APPELLO

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori