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Al via Udin&Jazz, una storia di note ed emozioni

Il Festival organizzato da Euritmica inserito dalla stampa specializzata tra i migliori in Italia

Al via Udin\u0026Jazz, una storia di note ed emozioni

La lunga storia di note e di emozioni, raccontata in ventinove anni dai grandi nomi del jazz transitati per lo storico Festival Internazionale Udin&Jazz, organizzato da Euritmica, sta per scrivere un nuovo e non meno importante spartito musicale, con il trasferimento da Udine a Grado con GradoJazz (dal 3 all’11 luglio), dove sono attesi i concerti degli Snarky Puppy (11 luglio prima nazionale del tour Immigrance), di Paolo Fresu, di Gonzalo Rubalcaba, di Robben Ford e molti altri e l’evento speciale di Palmanova, da dove il 6 luglio parte la tournée italiana dei mitici King Crimson.

Il Festival jazz più innovativo e dinamico del Nordest, per la stampa specializzata, è stato recentemente inserito tra i migliori in Italia, con Umbria Jazz e Berchidda.

Realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, di Promoturismo FVG  e dai Comuni di Grado, Palmanova, Marano Lagunare, Tricesimo, Cervignano del Friuli, Udin&Jazz avrà, come di consueto, due sezioni itineranti, con concerti sparsi nel territorio regionale.

L’apertura è affidata, il 25 giugno al Teatro Garzoni di Tricesimo, alla formazione vocale-strumentale NuVoices Project, un ensemble di più di venti elementi, diretto dal pianista Rudy Fantin, che propone un repertorio dedicato alle pietre miliari della musica italiana e internazionale, arrangiate in particolari versioni che pongono al centro la coralità.

Il 26 ci si trasferisce al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli, che ospiterà i Pipe Dream, una band dal respiro internazionale che annovera tra i suoi componenti il violoncellista e vocalist americano Hank Roberts e quattro tra i musicisti più estrosi e geniali dell’attuale panorama jazzistico: Filippo Vignato, Pasquale Mirra, Zeno De Rossi e Giorgio Pacorig. Il sogno impossibile di un nuovo jazz che si realizza attraverso echi africani, musica da camera e folk-rock americano. I concerti iniziano alle 21 e sono ad ingresso libero.

Il 27, sotto le splendide volte della cantina scavata nella roccia carsica del Castello di Rubbia, a Savogna d’Isonzo, il pianista Claudio Cojaniz porterà il suo tributo all’evanescente mondo delle bluesong, con composizioni originali e omaggi a Monk ed Ellington.

Prima dell’inizio, previsto alle 21, (il concerto è ad ingresso libero), chi lo desiderasse può prenotare una visita guidata alla cantina sotterranea del Castello (alle 19) seguita da una degustazione con i vini dell’azienda e i prodotti gastronomici del territorio (€ 10 - info +39 349 7957889 info@castellodirubbia.it ).

Dal 28 al 30 giugno, a Marano Lagunare, Udin&Jazz si trasformerà in Borghi Swing 2. La rassegna propone un jazz contemporaneo di alto livello, con 10 concerti in tre giorni, alle 19, alle 20.30 e alle 22 (tutti ad ingresso libero), dove la musica si abbina ad una forma di turismo esperienziale, in un’immersione totale nell’arte, nella natura, nell’enogastronomia (i chioschi, posizionati nelle suggestive calli e piazzette del borgo, offrono pesce fresco tutti i giorni!) e nella storia. Tra i nomi di spicco, il gigante del jazz internazionale, il sassofonista inglese Evan Parker, Francesco Bearzatti, Rosa Brunello, Maurizio Brunod, Marko Cepak, Romano Todesco, Les Babettes con la 1000 Streets’ Orchestra solo per citarne alcuni.

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