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La Filologica torna... a casa, a Gorizia

Il Comune concede in uso alla Società, che compie 100 anni, la casa natale di Graziadio Isaia Ascoli. Gran finale per la Settimana della cultura friulana

La Filologica torna... a casa, a Gorizia

Continua fino al 19 maggio la Settimana della cultura friulana promossa dalla Società Filologica: 150 appuntamenti inerenti la storia, le tradizioni, il territorio, l’arte, la lingua, la letteratura e la musica del Friuli (www.setemane.it). Un grande impegno per lo storico sodalizio, che consolida un progetto di collaborazione con oltre un centinaio di realtà del territorio e che assume particolare significato nell’anno in cui si celebra il centenario della Società, fondata a Gorizia il 23 novembre 1919.

E proprio a Gorizia, venerdì 10 maggio, che è stato sottoscritto con il Comune l’accordo per l’utilizzo - quale sede per il Friuli Orientale - della casa natale di Graziadio Isaia Ascoli, padre fondatore degli studi di linguistica a cui la Società è intitolata. Come sempre la Setemane è anche l’occasione per celebrare illustri personalità del Friuli che hanno onorato la nostra terra: tra questi gli scrittori Carlo Sgorlon, cui è dedicato un convegno a Cassacco, e Novella Cantarutti (a Spilimbergo), il linguista Jacopo Cavalli (a Muggia), il geografo Guido Barbina (a Mortegliano), lo storico Amelio Tagliaferri (a Cividale) mentre a Udine si ricorderanno il promotore dei corsi di lingua friulana Aurelio Cantoni e l’editore musicale Bruno Rossi.

La rassegna renderà omaggio anche alla città di Aquileia nei 2.200 anni dalla fondazione, con il concerto Patriarcharum vestigia del Coro Giovanile dell’Usci, nella basilica patriarcale la sera di domenica 12 maggio. Non mancherà l’attenzione all’universo femminile con “Donne del Friuli, oggi” in programma a Palazzo Mantica a Udine venerdì 17 maggio per presentare il contributo di alcune importanti donne che hanno saputo esprimere la forza e la cultura della nostra terra.

Presentato anche il diario scolastico Olmis, giunto alla 25a edizione, a Tarcento, cui seguiranno diversi appuntamenti itineranti con Claudio Moretti. Da sempre attenta ai più piccoli, anche quest’anno la Setemane propone diverse ‘maratone’ di letture in lingua friulana, in collaborazione con l’Arlef. La rassegna si chiuderà domenica 19 maggio con la Fraie de Vierte, la tradizionale festa di primavera quest’anno ospitata a Forni di Sopra.

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