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La mia vita è 'Violetta'

La mia vita è \u0027Violetta\u0027

Forse il suo nome o il suo volto non dicono molto, ma se ci sono dei figli alla scuola dell’obbligo non si può non aver visto almeno una volta in tv il volto di Lodovica Comello, star friulana della serie teen del momento, ‘Violetta’ (Rai Gulp dal lunedì a venerdì alle 19.30). Ventitre anni, originaria di San Daniele, la Comello ‘ce l’ha fatta’ a entrare nel mondo dello spettacolo dalla porta principale, coronando un sogno che coltivava fin da bambina.

Com’era la tua vita a San Daniele prima di Violetta?

“Facevo una normalissima vita da studentessa a San Daniele. Frequentavo il Liceo scientifico Manzini, però ero tanto presa dalle mie attività extrascolastiche – canto, danza, recitazione – che ogni tanto i miei mi minacciavano di sospenderle se non fossi andata bene a scuola”.

La tua passione per lo spettacolo nasce in famiglia?

“In casa abbiamo sempre ascoltato molta musica, da De Andrè ai Pink Floyd, ma sono la prima ‘artista’. A sei anni già dicevo che volevo suonare e a otto ho iniziato le lezioni di chitarra”.

Sei entrata nel cast di ‘Violetta’ quasi per caso. Un ruolo del genere rientrava nei tuoi sogni?

“Mi è sempre interessato tutto e un ruolo così completo, dove posso mettermi alla prova in tutti i campi, è davvero una grande soddisfazione. Inoltre sono fan della Disney da sempre e poter lavorare in una produzione internazionale è davvero il massimo”.

Tu cosa preferisci tra canto, ballo e recitazione?

“La mia passione è sempre stata il canto. Sogno un disco tutto mio”.

Chi ascolti?

“Io e la mia famiglia siamo fan sfegatati di Bruce Springsteen, che abbiamo visto ben nove volte dal vivo! Poi mi piacciono Joss Stone, Nora Jones, Beyoncè e soprattutto il mio mito assoluto: Elisa. Ho sempre portato le sue canzoni ai concorsi canori ai quali ho partecipato”.

Hai pensato che anche tu, in fondo, sei ‘emigrata’ in Argentina, come tanti friulani prima di te? Che effetto ti fa?

“Mi sono sentita molto vicina agli emigranti di un tempo. Anche io sono partita con la mia valigia, piena di tanti sogni e speranze, ho attraversato l’oceano e sono arrivata dall’altra parte del mondo. Mi ha colpito, qui in Argentina, scoprire che più del 50 per cento della popolazione è di origine italiana. Mi ha aiutato ad ambientarmi. Inoltre ho incontrato dei miei parenti emigrati in Sudamerica tanti anni fa. È stata un’emozione forte anche quella”.

Come vedi il Friuli oggi, guardandolo da lontano?

“Per me il Friuli è ‘casa’. Lo guardo con orgoglio e con nostalgia. C’è la mia famiglia, ci sono i miei amici. Non vedo l’ora di poterci tornare per riabbracciare tutti”.

Com’è stato il tuo impatto con Buenos Aires?

“All’inizio difficile. Non parlavo lo spagnolo, avevo nostalgia di casa. Sono partita dall’Italia in agosto e qui ho trovato due gradi, inverno pieno. Insomma: un trauma. Poi però c’è stato il lavoro e mi ci sono letteralmente tuffata. La sveglia suona alle 6, alle 7 passano a prendermi per portarmi sul set e poi giriamo per non meno di dieci ore al giorno. Così per dieci mesi. Però ho fatto amicizia con i miei colleghi. Veniamo un po’ da tutto il mondo ‘latino’:  Simone Lijoi  come me, dall’Italia, poi ci sono spagnoli, messicani, argentini, brasiliani”.

Chi sono i tuoi fan?

“L’età va dai 10 anni in su. In realtà sono sempre rispettosi e carini: ci portano regalini fuori dal set. Sono io che non mi sono ancora abituata alla gente che mi riconosce per strada e che mi chiede un’autografo”.

Tu sei giovanissima, ma – caso più unico che raro in questo periodo – sei arrivata al successo senza passare da un talent show.

“Non me la sento di giudicare negativamente i talent, sono una bella occasione per tanti giovani che sognano di fare questo mestiere. Sono però anche orgogliosa di essere arrivata qui con le mie forze”.

Mai pensato di partecipare?

“Mai fatto un casting. Se fossi rimasta in Italia, però, avrei provato con ‘X Factor’, l’ho sempre seguito e mi piaceva un sacco”.

A breve sarà presentata la seconda stagione di ‘Violetta’. Mi puoi anticipare qualcosa?

“La novità più importante è che Francesca, il mio personaggio, finalmente incontrerà l’amore tutte le sue sfaccettature, dall’innamoramento alla gelosia”.

Dopo la fine delle riprese, che progetti hai?

“Iniziamo lo spettacolo live tratto da ‘Violetta’. In programma ci sono due mesi di repliche a Buenos Aires e poi una tournèe in tutto il Sudamerica”.

Valentina Viviani

27 aprile 2013

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