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Notte degli Oscar: in corsa anche 'l'avianese' Amy Adams

I corregionali che hanno sfiorato il prestigioso premio e che lavorano con le star

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Sarebbe bello sentire salutare con un 'mandi!' sul palco degli Oscar, a Los Angeles, seguito alla canonica frase ''the winner is...''. Di friulani 'purosangue' in corsa per il premio 2019, che sarà assegnato la notte tra il 24 e 25 febbraio, non ce ne sono. C'è però Amy Adams, candidata come Miglior attrice non protagonista in 'Vice', cresciuta ad Aviano da genitori americani, tanto legata al Friuli Occidentale da chiamare la figlia Aviana.  
L'ambito riconoscimento ha visto più volte candidati film in cui illustri corregionali hanno dato il loro contributo. Quali? Cominciamo dal carnico Dante Spinotti, direttore della fotografia che vive e lavora negli States, pur avendo mantenuto forte il legame con la sua terra di origine. A metà Anni '80 il suo approdo a Hollywood al fianco di Michael Mann in 'Manhunter - Frammenti di un omicidio', seguito da capolavori del calibro de 'L'ultimo dei Mohicani' (per cui ha vinto un Bafta), 'X-Men - Conflitto finale' e 'Nemico pubblico', solo per citarne alcuni, sempre a fianco di registi di grosso calibro. Spinotti è stato candidato a due premi Oscar, per i suoi lavori in 'L.A. Confidential' e in 'Insider - Dietro la verità'.
C'è un po' di Friuli anche nell'Oscar assegnato nel 2014 al film di Paolo Sorrentino, 'La grande bellezza', come miglior film straniero. La produttrice del film è Francesca Cima, fondatrice della Indigo Film assieme a Nicola Giuliano e Carlotta Calori, originaria di Sacile e cresciuta a pane e Cinemazero.
L'anno scorso, la triestina Alessandra Querzola, arredatrice di scena di 'Blade Runner 2049' di Denis Villeneuve e da molti anni attiva a Hollywood, ha ottenuto la nomination per gli arredi del film.
Ed è ancora una donna, questa volta originaria di Monfalcone, ad aver portato alto alla Notte degli Oscar il nome del Friuli Venezia Giulia e dell'Italia intera con la sua splendida voce. Elisa, con il brano musicato dal maestro Ennio Morricone 'Ancora qui' per il film 'Django' di Quentin Tarantino, ha fatto parte dei 75 pezzi tra i quali sono stati scelti i cinque candidati al premio Oscar 2013 per la miglior canzone.
Tante nomination e mai un Oscar vinto, ma il futuro si presenta radioso o quantomeno possiamo rivolgergli uno sguardo fiducioso. Tanti sono i talenti friulani, tra attori e registi, che negli ultimi anni stanno dando nuova vita e linfa al cinema italiano. Ultimo, ma solo in ordine temporale, è il friulano Massimo Pasquetti, incoronato re degli effetti speciali. Il 35enne pordenonese ha realizzato le elaborazioni elettroniche del film 'Avengers Infinity War', vincendo il premio Outstanding Compositing in a Photoreal Feature (miglior film foto-realistico) assegnato, a Beverly Hills, dalla Visual Effects Society. Un trampolino di lancio per la statuetta più ambita!

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