Home / Spettacoli / Trent'anni di racconti oltre la Cortina

Trent'anni di racconti oltre la Cortina

Trieste film festival celebra la data della caduta del Muro di Berlino e si conferma un osservatorio di autori e cinematografie anche poco noti

Trent\u0027anni di racconti oltre la Cortina

Il 1989 è l’anno della caduta del Muro di Berlino e, come conseguenza artisticamente ‘logica’, della nascita ufficiale del Trieste Film Festival, il primo e più importante appuntamento italiano col cinema dell’Europa centro orientale, diretto da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo, osservatorio privilegiato su cinematografie e autori poco noti – se non sconosciuti – al pubblico italiano.
Un ponte che mette in contatto le diverse latitudini dell’Europa del cinema, scoprendo in anticipo nomi e tendenze, per l’edizione del trentennale il festival sceglie di aprirsi all’insegna della Storia con la maiuscola: venerdì 18, a inaugurare il programma al Politeama Rossetti sarà Meeting Gorbachev di Werner Herzog, sguardo inedito su alcuni degli eventi più significativi della fine del 20° secolo. Lo stesso giorno si apre la retrospettiva dedicata al Muro con Possession, capolavoro di un amico storico del festival, Andrzej Zuławski.
Fino al 25 gennaio saranno presentate le pellicole dei tre concorsi internazionali. Nove i lungometraggi, con molte storie al femminile. Tredici i corti e 11 i documentari, tra anteprime italiane, internazionali e assolute come I testimoni di Putin di Vitalij Manskij, oltre ai titoli dedicati al trentennale della caduta del Muro. Tra gli eventi speciali, il nuovo film di Krzysztof Zanussi, Eter, il controverso Orso d’oro Touch me not e The white crow, il film di Ralph Fiennes dedicato alla giovinezza di Rudolf Nureyev.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Sport news

Cultura

L'APPELLO

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori