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La Junior Alpina Baseball scende in piazza

La Junior Alpina Baseball scende in piazza

La società triestina chiede di riavere un campo sul quale svolgere l’attività sportiva

La Junior Alpina Baseball, con il suo presidente Pasqualino Izzo, ha deciso di scendere in piazza per far conoscere alla popolazione la difficile situazione nella quale si trova e per convincere gli enti responsabili a trovare una soluzione che consenta il prosieguo e lo sviluppo della propria attività sportiva. Martedì 16 aprile, dalle 17 alle 19, si svolgerà un corteo pacifico da piazza della Borsa a piazza Unità d’Italia.

Trieste, città dello sport, vanta una lunga tradizione nel gioco del baseball. Eredità del Governo alleato che, assieme a una diffusa passione per il batti e corri, ha lasciato alla città anche un impianto storico - il Soldier's Field di Opicina. Affiancato a fine anni settanta dallo stadio di Prosecco, impianto all'avanguardia che ha visto scendere sul diamante molte delle migliori squadre italiane ed europee.

La Junior Alpina, erede delle svariate società cittadine che nel corso di oltre settant'anni si sono affrontate con mazze e guantoni, prosegue l'attività agonistica coinvolgendo un centinaio di atleti e con un interessante progetto transfrontaliero che vede impegnati nei vari campionati federali 17 atleti provenienti della vicina Slovenia.

Purtroppo da troppi anni l'impianto di Prosecco è inagibile e in completo abbandono, mentre più recentemente si sono chiuse anche le porte del Soldier's Field, costringendo la Junior Alpina a svolgere tutti gli allenamenti e le partite sui vicini campi dell'Isontino con gli immaginabili disagi per le famiglie e gli aggravi di costo che ne conseguono. Anche la ricerca di sponsor locali è fortemente penalizzata dell'incertezza sullo svolgimento delle attività e dalla delocalizzazione delle manifestazioni.

I contatti con la Federazione, il Coni regionale, il Comando Militare Esercito Fvg e il Comune di Trieste - a vario titolo coinvolti nella querelle - non hanno avuto ancora alcun esito.

In particolare, una mozione supportata da una petizione popolare di quasi 700 firme, presentata in V Commissione del Consiglio comunale dai consiglieri Porro e Giacomelli, con firma anche del consigliere Menis, presenti l'Assessore comunale ai Lavori pubblici Lodi e l'Assessore comunale allo Sport Rossi, aveva lasciato buone speranze che l'Amministrazione Comunale (proprietaria dell'impianto di Prosecco) siglasse una convenzione e stanziasse un modesto contributo per il rifacimento del manto erboso, concedendo alla Junior Alpina l'uso del campo da gioco. Ma, a distanza di quasi due mesi e con i campionati iniziati il 6 aprile, non è giunta ancora nessuna decisione in merito.

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