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Per non dimenticare Simone Fragolino

Tanti amici hanno voluto ricordare il 23enne di Cervignano, morto a Bologna in un incidente, aiutando l'associazione vittime della strada

Per non dimenticare Simone Fragolino

“Simone era un ragazzo di Cervignano del Friuli di 23 anni, solare, amico di tutti, altruista e sportivo, faceva canoa polo da più di dieci anni e aveva allenato la squadra Under 16, giocava a calcetto in ricreatorio, amava sciare e portava con sè un’allegria contagiosa. Ma sapeva apprezzare anche i momenti in solitudine: una corsa in bici, un giro con la sua barca in cerca di un’alba, un tramonto o del silenzio in compagnia della canna da pesca. La sua presenza in casa si avvertiva subito: aveva sempre mille idee e progetti per la testa da condividere in famiglia, insieme ai racconti della sua giornata di lavoro in una Concessionaria di auto. È stato un dono per noi, il più bel dono che potevamo ricevere nella vita. Ora è diventato un “dono” anche per altre cinque persone che grazie a Simone hanno ripreso il loro viaggio verso la vita e noi siamo sicuri che il suo sorriso continuerà a generare amore. Che il mio sorriso possa rallegrare la vostra giornata, uno degli ultimi messaggi sul gruppo della famiglia. Ciao Simo”.

Con queste parole la mamma Elisabetta, il papà Angelo e la sorella Martina hanno voluto affidare all'Associazione Familiari e Vittime della Strada basta sangue sulle strade Onlus il ricordo di Simone Fragolino, scomparso il 5 dicembre a Bologna dopo che un auto lo aveva investito davanti alla discoteca Numa, nella notte tra sabato 1 e domenica 2 dicembre.

In memoria di Simone gli amici, le squadre di Canoa Polo Cervignano e Cus Udine, l’Istituto Comprensivo di Cervignano del Friuli, le mamme del Circolo Marina Mercantile di Trieste e le colleghe della Direzione Provinciale di Gorizia dell’Agenzia delle Entrate, hanno effettuato una generosa donazione all'Associazione, da destinare a progetti di educazione stradale.

“Quando scompare un ragazzo così giovane – ha dichiarato il presidente della Onlus, Giacinto Picozza – non ci sono parole che possano lenire il dolore dei suoi cari. Ogni vita persa sulla strada è una sconfitta per la comunità e deve invitare tutti alla riflessione, perché Simone poteva essere nostro figlio, nostro fratello o nostro amico. Siamo profondamente grati a tutte le persone che hanno deciso di ricordare Simone con una donazione e sarà nostra cura proseguire anche in suo nome nel percorso di educazione, prevenzione e sensibilizzazione alla sicurezza stradale, obiettivo prioritario di ogni nostra azione”.

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