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Peregrinatio Mariae, ultimo evento in Duomo a Udine

Giovedì 30 maggio la solenne conclusione con monsignor Mazzocato. L'iniziativa dell'Unitalsi ha coinvolto circa 5 mila persone

Peregrinatio Mariae, ultimo evento in Duomo a Udine

E' arrivata al termine la Peregrinatio Mariae, sorta di pellegrinaggio della Vergine attraverso le parrocchie friulane, dove la Madonna è stata portata "fisicamente" a contatto delle persone credenti, degli ultimi, delle situazioni di difficoltà.

Promossa dall'Unitalsi, l'Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali, e collocatasi sotto l'egida dell'arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, la Peregrinatio si chiuderà ufficialmente nel duomo di Udine giovedì 30 maggio, alle 20.30, con una cerimonia che sarà presieduta dallo stesso arcivescovo.

Monsignor Mazzocato accoglierà l'effigie della Vergine (che a Lourdes, lo scorso 11 febbraio, aveva ricevuto una speciale benedizione nella grotta di Massabielle, luogo delle apparizioni di Maria a Santa Bernadette) al termine di un percorso che ha toccato una quarantina di realtà, fra parrocchie e case per anziani, coinvolgendo quasi 5 mila persone. L'itinerario si era aperto il primo aprile a Gemona del Friuli ed è proseguito a Osoppo, Venzone, Tarcento, Pagnacco, Plaino, Fagagna, Martignacco, Palmanova, Sappada, Amaro, Manzano, Lovaria, Primulacco, Colloredo di Prato, Pasian di Prato, Sclaunicco, Lestizza, Mortegliano, Sant'Osvaldo a Udine e nuovamente Palmanova, per raggiungere, infine, la Forania della Bassa friulana.

L'Unitalsi è un'associazione nazionale il cui principale obiettivo è l’organizzazione di pellegrinaggi ai santuari mariani, in primis a quello di Lourdes ma pure a Loreto, Fatima e in Terra Santa. Ogni diocesi d’Italia ha la sua sottosezione; quella di Udine, in particolare, è attiva da parecchi anni.

Dall’esperienza dei pellegrinaggi nascono poi tutte le attività e le proposte che vengono svolte sul territorio, a cominciare dalla vicinanza e dall’assistenza di cui i malati e i disabili necessitano una volta rientrati a casa. Da ricordare, in particolare, la “Raccolta dei tappi delle bottiglie di plastica”, attività che negli anni ha permesso di sostenere economicamente numerosi progetti benefici, oltre che di aiutare gli ammalati e i disabili a partecipare ai pellegrinaggi a Lourdes. L’Unitalsi Diocesana è molto radicata sul territorio, con una presenza quasi in ogni parrocchia.

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