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Il Rifugio Pellarini inaugura la Stagione 2019

Aprirà sabato 18 maggio e resterà aperto fino al 6 ottobre

Il Rifugio Pellarini inaugura la Stagione 2019

Per il weekend dell'apertura Giorgio Da Rin, gestore del rifugio dall'agosto 2017, ha riservato un'interessante offerta per il soggiorno a mezza pensione (€ 30, bevande escluse, per gli adulti e € 10 per i bambini fino a 10 anni), con l'occasione verranno inoltre presentate le nuove magliette e un nuovo menu. Tra le novità della stagione 2019 la collaborazione con l'agriturismo Al Tulin e Malga Confin che vedrà i loro prodotti molto presenti nelle proposte della cucina del rifugio, mentre la domenica gli ospiti troveranno un angolo dedicato alla vendita degli stessi: formaggi a stagionature varie, caciotta, forma di frant, stracchino, burro, ricotta fresca e affumicata... Un'importante novità è costituita dalla volontà di rendere il Pellarini un rifugio plastic free. Una scelta per tutelare la bellezza che ci circonda ed aver maggior consapevolezza di quanto possano essere determinanti per la conservazione dell'ambiente anche le nostre scelte individuali.

Il calendario degli eventi sarà ricco di incontri, concerti, eventi speciali ancora in via di definizione e di cui verrà data notizia attraverso la pagina facebook del rifugio (ww.facebook.com/RifugioPellariniTarvisio) Situato a 1.499 m sul limitare della Carnizza di Camporosso, Comune di Malborghetto Valbruna (Ud), nel gruppo dello Jof Fuart il rifugio Pellarini, di proprietà della Società Alpina delle Giulie - Sezione di Trieste del CAI, è stato completamente ristrutturato nel 1997.

Il primo edificio venne costruito nel 1924 e fu dedicato alla memoria dell'alpino Luigi Pellarini, membro della Società Alpina delle Giulie, caduto in battaglia nel 1916 sul Monte Chies (Asiago). Nel corso degli anni divenne uno dei rifugi più frequentati delle Alpi Giulie, un punto di riferimento per i sempre più numerosi appassionati di montagna tanto da essere considerevolmente ampliato negli anni '60. Dichiarato inagibile negli anni '90 è stato sottoposto ad accurata e completa ristrutturazione per riaprire nel 1997.

 

La bella costruzione in legno e muratura sorge al limitare di una suggestiva e rigogliosa abetaia. Circondato dalle vicine pareti delle Cime delle Rondini, dalle Cime Vergini, dalle imponenti pareti settentrionali delle Madri dei Camosci e dello Jof Fuart il rifugio è raggiungibile da Valbruna (Ud) seguendo il sentiero CAI n. 616 (all'inizio pista forestale, poi sentiero), cartografia Tabacco 019 «Alpi Giulie Occidentali - Tarvisiano» 1:25.000. Dotato di 52 posti letto, 40 posti nella sala da pranzo interna e 36 posti ristoro esterni il Pellarini è strategico per le ascensioni di Jof Fuart, Nabois Grande e Cima di Riofreddo e per le traversate alle Cime delle Rondini, al rifugio Corsi con il sentiero Cavalieri, al bivacco Mazzeni. Ci si può inoltre cimentare nella bellissima traversata che porta al rifugio Grego.

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