Un anno fa a Udine la morte di Eluana Englaro. Oggi è il giorno del ricordo sia per la famiglia, sia per la comunità che in quei giorni di febbraio ha manifestato la propria solidarietà e partecipazione, ma anche contrarietà.
Il "caso Englaro" ha scosso le coscienze di una città e di un Paese intero.
Per ricordare Eluana, il padre Beppino ha presentato ieri a Udine, con il primario di anestesia e rianimazione dell'ospedale di Udine, Amato De Monte, l'associazione "Per Eluana", nata con lo scopo di tutelare il diritto individuale a una scelta libera e consapevole dei trattamenti sanitari, garantire il rispetto della liberta' e della dignita' personali, ma anche educare e informare sulle possibilita' di cura offerte dalla medicina ma anche sui loro limiti;.
Inoltre, l'associazione vuole sostenere il riconoscimento e la validita' delle dichiarazioni anticipate di trattamento, promuovere la conoscenza delle cure palliative e del loro ruolo per migliorare la qualita' di vita dei pazienti.
L’Amministrazione Comunale, coerentemente con una linea di condotta caratterizzata da un impegno volto a tenere viva l’attenzione su problematiche così cruciali sul futuro della società e sulla base di un orientamento fortemente condiviso fra il sindaco Furio Honsell e l’assessore alla Cultura Luigi Reitani, ha ritenuto di sostenere la proposta teatrale “Una questione di vita e di morte – Veglia per E.E.”, prodotta da “Ultimaluna/Teatro Invito”, che sarà in scena il 9 al Palamostre.
Una santa messa e' stata officiata questa mattina, nel duomo di Paluzza, per ricordare Eluana a un anno esatto dalla morte avvenuta nella casa di riposo 'La Quiete' di Udine. Il rito - voluto espressamente dallo zio di Eluana, Armando Englaro - e' stato celebrato da don Tarcisio Puntel, parroco di Paluzza, che aveva anche officiato il rito funebre per Eluana il 9 febbraio 2009. Alla funzione religiosa hanno assistito circa cinquanta fedeli con in testa lo zio e un cugino di Eluana. Il papa' Beppino Englaro non ha preso parte al rito.
''Vorrei ricordarla e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare la sua morte''. E' il messaggio che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fatto pervenire alle suore misericordine della clinica Beato Luigi Talamoni, dove Eluana Englaro resto' ricoverata per 14 anni, ad un anno dalla sua morte. Il messaggio e' stato portato alle suore dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi che oggi e' stato in visita alla clinica lecchese.
ultimo aggiornamento 9 febbraio 2010, 15.30




















Scoprire il futuro
Campioni di danza
Il Vbu ricorda Travaglini
Odissea dello Jancris
Udace Fvg in vetrina
Atalanta Udinese 0-0
Il corpo delle donne
Attori improvvisati
L’avanguardia di Brusini
Fantastico Umberto Tozzi

