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L’ass 6 Friuli Occidentale festeggia con un convegno dedicato alle tossicodipendenze e al futuro

convegno -

Due giorni intensi, con momenti e ospiti di prestigio, per festeggiare un anniversario importante: i trent'anni anni del Servizio per le tossicodipendenze dell'Ass 6 Friuli Occidentale. E' quanto accadrà venerdì 12 e sabato 13 marzo, a Pordenone, dove, tra il Convento di San Francesco e la Casa dello Studente, si terrà un convegno nazionale dal titolo: Trenta anni di lavoro nelle dipendenze. Ieri, oggi… quale domani nell’incontro con il territorio.

Organizzato dall'Ass 6 e patrocinato da Comune e Provincia, il convegno si avvale del sostegno di Morra costruzioni Sacile,  Grosmi caffè Sacile, Astra-Zeneca Farmaceutica, Comunità terapeutica San Francesco Monselice,  Fondazione Crup e Banca popolare Friuladria.

Un'occasione per riflettere in generale sulla profonda trasformazione che ha subito in trent'anni il fenomeno delle dipendenze e di conseguenza su come i Servizi pubblici sono stati chiamati ad affrontarlo, ma nello specifico anche per focalizzare l'attenzione sui mutamenti che il Servizio dell'Ass 6 ha vissuto e per valorizzare l'importante lavoro compiuto nel territorio.

Senza autoreferenzialità ma anzi, mettendosi sempre in discussione e spostando l'attenzione dalle cure classiche utilizzate per affrontare il problema delle dipendenze a modalità che facciano pensare a qualcosa di diverso, di nuovo. Nel corso di questi anni il Servizio pubblico per le dipendenze è infatti uscito sempre di più dal chiuso delle mura, non solo fisiche, delle proprie sedi e delle proprie strategie operative e mano a mano si è aperto e ha incontrato il territorio nel quale è inserito. Questo per riuscire da un lato a intercettare una sempre più ampia fascia di bisogni delle persone che vivono in questo territorio, dall’altro per poter procedere a una diagnosi sempre più precoce dei problemi delle dipendenze e, conseguentemente, alla predisposizione di programmi terapeutici il più possibile personalizzati, più vicini alle reali necessità delle persone coinvolte e, quindi, possibilmente più efficaci.

Durante il convegno sarà pertanto da una parte ripercorsa la storia di questi trenta anni del Servizio per le dipendenze di Pordenone, che oggi opera in sei sedi (due a Pordenone, alle quali si aggiunge l'Alcologia  e poi Maniago, Sacile e San Vito al Tagliamento) con 24 operatori, tra medici, psicologi, assistenti sociali e infermieri professionali e che nel 2009 -  per sintetizzare numericamente l'ultimo anno di attività - si è occupato di circa 1300 pazienti, divisi quasi equamente tra tossicodipendenti e alcolisti.

Dall’altro sarà approfondita tutta una serie di stimoli e di riflessioni rispetto alle prospettive che si aprono sui vari aspetti del fenomeno dipendenza, tenendo presente che il convegno vuole essere non un punto di arrivo ma un punto di partenza per sviluppare nuove strategie di pensiero, di riflessione e di buone pratiche nei confronti della complessità della condizione di dipendenza. 

La prima giornata avrà un carattere più scientifico, la seconda, nel segno del contatto con il territorio, vedrà tra le altre cose l'apertura delle porte della sede di via Interna. Entrambe, comunque, si svolgeranno con una modalità diversa rispetto ai tradizionali convegni, con una "messa in scena" che prevede anche azioni teatrali e la presentazione di uno spettacolo.

Clicca qui per sfogliare il programma del convegno.

9 marzo 2010, 11.28
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