08.02.2010 18:02

M’illumino di meno

A Codroipo la quarta edizione della giornata ideata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, spegnendo dalle ore 18.00 alle ore 19.30 la pubblica illuminazione nel centro cittadino e nei parcheggi di Villa Manin di Passariano

villa manin -

Venerdì 12 febbraio si celebra - in veste completamente rinnovata - la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, che hanno coinvolto migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.

Il Comune di Codroipo, per la quarta volta, aderisce all’iniziativa spegnendo dalle ore 18.00 alle ore 19.30 la pubblica illuminazione nel centro cittadino e nei parcheggi di Villa Manin di Passariano e proponendo una serata ricca di appuntamenti realizzati in collaborazione con Amici del Pedale, (S)Punti di Vista, Coop Consumatori Nordest, equAzione e Legambiente Circolo del Medio Friuli. Il programma infatti prevede alle ore 18.00 ritrovo in Piazza Garibaldi presso il gazebo illuminato con pannello fotovoltaico dove sarà possibile brindare con bevande del commercio equo e solidale, alle ore 18.30 una pedalata ecologica per le vie del centro e, infine, alle ore 20.30, presso la Biblioteca Civica Don Gilberto Pressacco, l’incontro pubblico con Mirco Rossi autore del libro “Energia e Futuro – le opportunità del declino” (Emi Editore, 2009).

 

La serata vuole quindi fornire dei concreti spunti di riflessione e d’azione diretta per intervenire sull’attuale situazione energetica. Come scrive Rossi nella presentazione del libro: “I combustibili fossili e l’uranio sono presenti in quantità finita sulla terra. Le riserve, pur ancora abbondanti e in parte sconosciute, si stanno assottigliando a causa del continuo prelievo; quelle più facili e meno costose si stanno esaurendo. E’ necessario rivolgersi a giacimenti sempre più difficili da sfruttare e con risorse di qualità più scadente.

Le fonti rinnovabili invece sono praticamente inesauribili ma è improbabile che possano eguagliare le capacità prestazionali offerte dai combustibili fossili e dall’uranio e quindi garantire, anche solo alla parte di umanità definita “civiltà occidentale”, livelli di consumo paragonabili a quelli attuali. Inoltre più di quattro miliardi di persone desiderano raggiungere un benessere materiale simile a quello del “mondo dei ricchi”.

La sfida vera che l'uomo ha di fronte non si ferma quindi alla “compatibilità ambientale” ma si colloca al livello più alto della “compatibilità energetica”. Ridurre l'estrazione e l'impiego dei combustibili fossili, sviluppare quanto più possibile tutte le fonti energetiche rinnovabili e procedere alla graduale ma decisa riduzione del consumo di energia, iniziando forse la più difficile delle transizioni verso il superamento della civiltà dei consumi.”

 

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