08.01.2010 09:14

L’arte della potatura

A Cormòns è nata la scuola, unica in Italia, per imparare la cura della vite

Scuola potatura vite - Peterlunger, Sirch e Simonit
Peterlunger, Sirch e Simonit

A Cormòns i due tecnici friulani Marco Simonit e Pier Paolo Sirch hanno aperto la prima Scuola italiana permanente di potatura della vite, grazie all’accordo con l’Università di Udine, Facoltà di Agraria con laurea in viticoltura ed enologia che ha sede appunto nella cittadina collinare: ai corsi potranno accedere sia gli studenti del corso di laurea in viticoltura ed enologia, sia i vignaioli friulani nonché di Slovenia e Croazia, con le cui sedi universitarie la facoltà di Udine già collabora. Si tratta di un evento di grande portata, sia scientifica che pratica, che sottolinea l’importanza strategica della collaborazione tra privati e Università, aperto sul territorio e capace di coglierne segnali ed esigenze.

“La Facoltà di Agraria di Udine – spiega Enrico Peterlunger, presidente del corso di Laurea di Viticoltura ed Enologia con sede a Cromòns - ha impresso nel suo Dna la propensione collegare  il lavoro di ricerca con il nostro territorio e il mondo. Collaboriamo con le scuole più importanti di tutto il mondo e abbiamo accordi con le principali Università di viticoltura italiane e straniere, da Montpellier ad Adelaide”.

“Vogliamo – continua Peterlunger - che gli enologi che si laureano a Cormòns abbiano un bagaglio di conoscenze il più completo possibile e siamo pronti ad operare in diverse situazioni. In questo quadro, abbiamo siglato l’accordo con la Preparatori d’Uva per l’apertura a Cormòns della Scuola italiana permanente di potatura della vite. Il loro metodo innovativo verrà insegnato ai nostri studenti. La loro lunga e preziosa esperienza verrà ulteriormente valorizzata da questo accordo e viceversa. Desideriamo infatti attivare uno scambio di conoscenze che riteniamo molto importante per la crescita della nostra Facoltà. Il mestiere di potatore, dato ormai per scomparso, riprende così il suo ruolo centrale nella filiera di produzione del vino.

Il potatore è un uomo di cui le aziende hanno sempre più bisogno e che può anche offrire, ai giovani e meno giovani che cercano lavoro, un’ottima possibilità di impiego. Motivo, quest’ultimo, che ci ha portati a siglare un altro accordo con l’Agenzia speciale di formazione della Camera di commercio di Udine e con l’Assessorato all’Agricoltura e del Lavoro della Provincia di Udine per promuovere la riscoperta dei mestieri. Il primo di questi corsi sarà riservato proprio ai potatori, per il cui insegnamento, accanto ai nostri professori, sono stati chiamati Marco Simonit e Pierpaolo Sirch”.

La scuola è il risultato di un lungo lavoro che Marco Simonit e Pierpaolo Sirch hanno iniziato vent’anni fa e che li ha portati a mettere a punto un nuovo metodo di potatura – assolutamente manuale, con radici nella tradizione, che preserva da malattie  la vite e permette addirittura di raddoppiarne l'età, nonché di dimezzare i costi in vigna - denominato “Metodo Simonit & Sirch”. Affiancati nel loro percorso da Attilio Scienza, uno dei luminari della viticoltura italiana, i due tecnici e la loro équipe sono oggi consulenti di una quarantina di aziende fra le più prestigiose a livello nazionale, dal Friuli al Piemonte, dalla Toscana alla Sicilia. Consapevoli del fatto che per applicare il loro metodo è necessario che gli uomini delle vigne tornino a comprendere il linguaggio della vite e imparino nuovamente  a potare in modo corretto, i Preparatori d’uva hanno progettato di creare delle scuole.

Le lezioni di potatura secca, che si terranno a Cormòns nella sede universitaria di via San Giovanni, si svolgeranno il 14, 15 e 16 gennaio, quelle di potatura verde a metà maggio.

8 gennaio 2010, 9.15

SONDAGGI
Cosa pensate delle coltivazioni Ogm in Friuli?
Vedi i risultati
Contrari
Favorevoli


 
VIDEO
Bufera in diretta







Copyright © 2007 Il Friuli