11.03.2010 11:47

Mosaicamente a Belluno

Dopo la tappa a Pordenone la mostra si sposta e il ricavato ndrà a sostenere il Progetto “Vivi la città” con il quale la Fondazione Bambini e Autismo intende realizzare, a Pordenone, una casa-foresteria per le persone con autismo

mostra mosaico -

"Mosaicamente3”, la cui terza edizione si è recentemente conclusa a Pordenone, approda ora a Belluno nella prestigiosa sede del “Cubo” di Palazzo Crepadona, progettato dal genio di Mario Botta.

La mostra, che sarà inaugurata domani, venerdì 12 Marzo, alle ore 18.30, è organizzata dalla Fondazione Bambini e Autismo ONLUS in collaborazione con il Comune di Belluno e con il sostegno della Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole.

I lavori esposti, che interpretano a mosaico le più famose opere di Andy Warhol, sono quelli creati dalle persone con autismo che lavorano all’Officina dell’arte e che a Pordenone sono stati esposti nel periodo natalizio presso il Palazzo Montereale Mantica.

L’iniziativa è stata accolta con interesse dall’Assessore alla Cultura del Comune di Belluno Maria Grazia Passuello la quale sottolinea come questa raccolta di opere sappia parlare al visitatore con immediatezza e vivacità e come ”facilitare la diffusione di esperienze positive di questo tipo può servire a costituire una rete di idee e di supporto per chi opera nel settore e contemporaneamente può favorire il confronto e la crescita delle nostre comunità a vantaggio di persone in difficoltà”.

Anche questa volta, le opere esposte saranno in vendita e il ricavato andrà a sostenere il Progetto “Vivi la città” con il quale la Fondazione Bambini e Autismo intende realizzare, a Pordenone, una casa-foresteria per le persone con autismo che lavorano all’Officina dell’arte. “Il Progetto è unico nel suo genere e rappresenta una sperimentazione che al momento non è portata avanti in nessun altra parte del Paese” dice il Presidente della Fondazione Cinzia Raffin “Per questo motivo è un Progetto di tutti e non solo dei pordenonesi e supera i confini regionali mirando a creare un nuovo modo di abitare per le persone con autismo adulte, fondato su un concetto di cittadinanza piena, che possa essere preso a modello anche da altri e che possa quindi “fare da apri-pista” a esperienze simili anche in altre parti di Italia”.

“L’apertura della mostra che ospitiamo da domani a Palazzo Crepadona” conclude l’Assessore Passuello “comprende non a caso anche il 2 Aprile che è la Giornata Mondiale dell’Autismo istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Ospitando questa mostra l’Amministrazione ha voluto così anche dare un messaggio di solidarietà alle tante famiglie che anche nel nostro territorio vivono il problema dell’autismo”. L’autismo infatti colpisce ovunque con un’incidenza che gli studi più recenti riferiscono di 1 caso ogni 170 nati. Una sindrome tutt’altro che rara, quindi, come erroneamente era ritenuta sino a poco tempo fa.


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