Si è alzato il sipario sulla stagione 2009/2010. Nel weekend hanno preso il via i campionati e, come di consueto, c’è chi può sorridere e chi, invece, è rimasto ‘scottato’ dall’esordio. Tra gioie e battute d’arresto, vediamo cosa ci ha offerto il menu del calcio regionale.
IL MEGLIO… Le neopromosse hanno fatto subito scintille in Eccellenza. Pro Cervignano, Kras, Virtus Corno e, soprattutto, Pro Fagagna (che ha ‘giustiziato’ in trasferta la Fincantieri) sono partite con il piede giusto. Le ‘big’ faranno bene a tenere gli occhi aperti.
…E IL PEGGIO Primo stop, nel girone C della serie D, per il Pordenone. I ramarri hanno dovuto inchinarsi al Bottecchia a una cinica Nuova Verolese, che ha colpito in piena ‘zona Cesarini’. Dopo tre pari, una battuta d’arresto per i Pavanel-boys che deve far riflettere: la prestazione dei neroverdi è stata davvero deficitaria. Urge una scossa, anche perché è in arrivo il derby con la Sanvitese.
PROMOSSO Niccolò Zanetti, con una doppietta, schianta il Montebelluna e trascina il Tamai al terzo posto del girone. Due reti da bomber ‘vero’, soprattutto la seconda, che fanno sorridere mister Gianluca Birtig e lanciano le ‘furie rosse’ ai piani alti. La strada è quella giusta.
RIMANDATO Il Rivignano porta a casa tre punti, ma non convince. Contro il Torviscosa, il successo è arrivato soltanto grazie a un errore del portiere avversario, ma il gioco espresso si è rivelato più che deludente e lo stesso mister Piccoli non ha gradito la prestazione. In attesa del… bel calcio, ci si consola un’affermazione preziosissima.
BOCCIATO A Precenicco hanno ‘strombazzato’ la voglia di promozione dell'Edmondo Brian. Il passaggio del turno in Coppa Regione sembrava aver rafforzato le ambizioni della compagine guidata da Massimo Marzola. Invece, l’approccio con il campionato è stato traumatico e i biancazzurri sono tornati da Maniago a mani vuote. Che il percorso verso la cima sia più in salita del previsto?
IL PROTAGONISTA Ivan Luderin è sbarcato quest’anno alla corte dell’Union Pasiano. E mostra già i ‘gradi da leader’: due reti e tante giocate di pregio hanno consentito ai ragazzi di mister Raffaele Moro di partire nel migliore dei modi. La Pro Aviano è uscita ‘bastonata’ dall’ex giocatore del Chions. Luderin sembra già il ‘faro’ rossoblu.
L’ALLENATORE (NEL PALLONE) Daniele Toppan si era seduto sulla panchina della Majanese nella passata stagione, quando i gialloblu sembravano spacciati, conducendoli quasi a una salvezza miracolosa, sfuggita solo all’ultima giornata. Partendo da queste buone ‘basi’, era arrivata la riconferma. La società punta alla rapida risalita, ma il poker subito in casa dall’Osoppo è tutt’altro che un buon viatico. E, come testimoniano le due espulsioni, c’era anche un eccessivo nervosismo. Occorre una (pronta) tirata d’orecchie a chi alza troppo la voce.
LA SORPRESA L’Aiello si è riaffacciato alla Seconda categoria dopo nove anni. E lo ha fatto alla grande: quattro ‘sberle’ al Flambro, una delle compagini più attrezzate e ambiziose nel girone C. La bella favola, cominciata lo scorso anno, potrebbe anche continuare. Proprio ciò che vuole un presidente appassionato come Giancarlo Velliscig.
LA DELUSIONE Torneo nuovo, vita vecchia. Il Cassacco targato Luca Compagnon, dopo un campionato incolore, si era affacciato alla nuova stagione con tanti buoni propositi. Il turno inaugurale equivale a un ritorno sulla terra: di fronte a un Riviera tutto cuore e grinta, i rossoblu si sciolgono come neve al sole e partono come peggio non si potrebbe. Il tempo per rimediare, fortunatamente, non manca!
CI AVEVANO DETTO:
*** “Vogliamo ripartire dall’ottimo girone di ritorno passato. Il progetto è di costruire un gruppo giovane, seguendo la politica dei piccoli passi: inutile fare una squadra che rimanga ‘viva’ una sola stagione. Bisogna piuttosto pensare in prospettiva”. Emiliano Montina, presidente del Torre T.C., in precampionato (ilfriuli.it).
Va bene essere lungimiranti e gettare le basi per il futuro, ma occorrerebbe pensare anche al presente. Così facendo, forse, la Roianese non avrebbe vinto per 2-1 sul campo di Tapogliano.
*** “Noi con le udinesi ci troviamo bene, anche per vicinanza geografica”. Rudi Bremer, presidente dello Spilimbergo, parlando del girone nel quale è stata inserita la squadra (ilfriuli.it).
Lui sarà anche contento, ma ancor di più può sorridere il Chiavris – guarda caso, una squadra di Udine – che domenica si è aggiudicato l’intera posta in palio. Forse, il patron ora rimpiangerà di non avere a che fare con qualche formazione in più della Destra Tagliamento…
*** “In società ci sono stati molti cambi e il marchio dei palmarini è sempre maggiore. Tuttavia, i problemi economici non ci permettono di pensare in grande (…). Per il resto, il primo obiettivo è fare un campionato tranquillo. D’altra parte, sono scappati tutti”. Il presidente del Palmanova, Vito Iacovino, prima dell’inizio della stagione, sul numero 31 de Il Friuli del 7 agosto.
Saggio, il nuovo ‘numero uno’ amaranto. Che per il Palmanova sarà un anno complicato, l’hanno capito tutti. Contro la Maranese, però, la squadra non ha demeritato, pur uscendo sconfitta. Quando i giovani cresceranno, i palmarini potranno trarne giovamento. Un percorso lungo, e non facile, ma vale la pena provarci.
*** “Ci siamo rafforzati nei reparti dove c’erano dei problemi. La squadra, comunque, era già competitiva nel passato torneo. Sarà importante il recupero di Enrico Citran, fermo lo scorso anno. Obiettivi? fare un campionato tranquillo, senza voli pindarici”. Massimo Vidoni, diesse della Tarcentina, sul numero 32 de Il Friuli del 28 agosto.
Sarà anche il caso di non montarsi la testa, ma il successo sul Santamaria ha fatto intravedere le qualità della rosa a disposizione di Giorgio Vuanello. Tenendo i piedi ben piantati per terra, un ruolo da protagonista non è da escludere. Of course, senza perdere l’umiltà.
*** “Ho 34 anni e ancora molta voglia di giocare. Siccome sono uno che fatica ad accettare la panchina, figurarsi la tribuna, ho preferito cambiare aria”. Federico Francioni, ex attaccante della Manzanese ora al Monfalcone, su (ilfriuli.it). Avevamo messo a paragone Francioni con Sneijder, trequartista olandese passato dal Real Madrid all’Inter. Soltanto che la mezzapunta nostrana ha fatto anche meglio del nerazzurro: debutto con la maglia del Monfalcone contro il Sarone e subito una rete a sancire il primo successo stagionale degli azzurri. A Sneijder una ‘prima volta’ così con i fiocchi non è riuscita. Se lo sapesse Mourinho… PALLONATE PRECEDENTI...
31 agosto 2009: Se i 'diavoli' sono buoni
7 settembre2009: Ermes Moro sbaglia strada
14 settembre2009: Burelli-Tortolo, doppia verità
RISULTATI E MARCATORI DELLA PRIMA GIORNATA
a cura di Luciano Patat
21 settembre 2009, 16:10






















Martignacco-Fagagna 3-0
La notte dei Placebo
Bianco e nero
Festa vip
Mazza, pallina e buca
Medio Friuli in bici
Sagra di Cussignacco
Piccole patrie
La patata più grande
Miss Motors


