E’ la squadra più in forma del momento. La Gemonese, unica formazione in regione ad aver vinto tutte e sette le gare del girone di ritorno (più di tutte quelle conquistate durante l’andata), sembra inarrestabile. Nella seconda parte di stagione ha messo insieme 21 punti, realizzando 21 reti e subendone soltanto due. Un vero rullo schiacciasassi. Nel corso dei mesi ha scalato la classifica, passando dalla zona centrale della graduatoria al primo posto del girone B di Promozione. Al comando dei giallorossi, da due a stagioni, c’è Pino Cortiula. Un tecnico sanguigno che, dopo alcune difficoltà, si gode il momento magico della vetta.
Mister qual è il segreto di questa metamorfosi?
“Non so che dire, se non che stiamo giocando molto bene e i risultati arrivano. Quello che mi piace di più è il gioco che sappiamo esprimere”.
La vetta è stata raggiunta. A questi ritmi, chi vi prende più?
“Calma, il campionato è ancora lungo. Mancano otto giornate al termine e non sono poche. Il vantaggio è minimo e dietro le inseguitrici sono agguerrite e determinate. Sa una cosa?”
Dica?
“Voglio fare i complimenti alle rivali. Vesna e Juventina sono ottime squadre, il Buttrio per tempo è stato ai vertici ed è l’unica che ci ha battuto in casa, il Lumignacco non è assolutamente da sottovalutare. Quanto al San Daniele posso solo dire che sono uno squadrone. E i due derby di questa stagione con loro sono stati fantastici. Uno spot per il calcio: bel gioco, fair-play in campo e centinaia di persone sugli spalti. Che spettacolo!”.
Il tifo si fa sentire, ora come mai.
“A Gemona c’è un pubblico caldo, che aspetta da tanti anni di tornare in Eccellenza. Adesso siamo sulla buona strada, ma è inutile fare proclami. Il tempo darà la sua sentenza”.
Certo che, con quei due mostri là davanti, niente è impossibile.
“Rossi e Giorgi sono due grandi attaccanti, ma io voglio sottolineare anche chi porge loro gli assist o difende il risultato. E’ tutto il gruppo che sta girando a mille, loro sono i finalizzatori della manovra”.
Domenica c’è la trasferta in casa del Buttrio. Preoccupato?
“Sì, perché all’andata ci hanno battuti e giochiamo su un terreno ostico. Questa sarà la prima di una serie di partite cruciali. Seguiranno Pro Gorizia, Lumigancco e Vesna. Tra un mese ne sapremo di più”.
Cortiula ora è il mister del momento, ma a ottobre si parlava di esonero.
“Devo dire grazie alla società. I dirigenti, sempre vicini alla squadra, hanno visto che lavoravamo con impegno, anche se i risultati non venivano. Ma, per fortuna, non si sono limitati a prendere decisioni per sentito dire o dettate dal momento, ma hanno valutato con calma. I nostri sforzi devono averli convinti”.
Un progetto di due anni che finalmente trova compimento.
“Ripeto, se lavori bene, prima o poi le soddisfazioni arrivano. I ragazzi sono stati meravigliosi, e pensare che dal mercato invernale siamo usciti indeboliti: tre partenze, un solo arrivo. Ma il gruppo è talmente compatto…".
…che vincerà il campionato.
“Io non mi sbilancio. Risentiamoci dopo Pasqua”.
Daniele Micheluz
5marzo 2010, 9:00






















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