Un argentino a Manzano

Un nuovo bomber per la squadra allenata da Fedele, che va avanti a forza di pareggi. Ma non sarà un altro bidone come l’ultimo brasiliano?

matias alexis oliver - Matias Alexis Oliver
Matias Alexis Oliver

Un punto dopo l’altro, la Manzanese procede con i pareggi. Dopo il pari strappato al Concordia, ecco un altro segno X in casa contro l’Union Quinto di Ermanno Tomei, ex trainer del Tamai e padre di Matteo, che difende i pali orange. Al di là della sfida in famiglia, terminata in parità, il club di Manzano può sorridere per aver trovato la doppia via del gol (non accadeva dall’utlima di andata, goleada al Palazzolo) e per la fortunosa rete del 2-2 (cross di Barreca diventato eltale grazie al vento). Ma può anche disperare per una traversa colpita da Osso al 90’ che avrebbe potuto dire vittoria.

PICCOLI PASSI - Mister Adriano Fedele (foto a destra), appare comunque soddisfatto.“La condizione fisico atletica della squadra è in crescita -  dice il tecnico -. Ieri abbiamo fatto due gol, dopo tanto tempo. E sono soddisfatto del gioco, degli inserimenti che si fanno al centro. Mi dispiace che abbiamo concesso loro 20 minuti in cui siamo stati impalpabili. Poi i ragazzi hanno tirato fuori più grinta e li hanno messi sotto. Abbiamo creato tante occasioni e mi ha impressionato molto Barreca: avevamo però di fronte una squadra di qualità. Peccato per il legno nel finale. Sono contento, perché vedo giocatori più vivi e presenti: dobbiamo crederci. Adesso arriverà un centravanti argentino di cui si dice un gran bene. Spero ci possa dare una grossa mano a risalire. Lo aspetto”.

BALLIAMO IL TANGO - Infatti, in settimana l’allenatore arancione avrà a disposizione il centravanti argentino, con passaporto italiano, Matias Alexis Oliver. Si tratta di un attaccante classe 1987, di 1,81 centimetri per 82 chili. Velocità, ma anche potenza e precisione al tiro sono le sue armi vincenti. Cresciuto nelle giovanili del El Provenir, in Argentina ha vestito anche la maglia del Lanus in 6^ e 4^ Divisione dal 2003 al 2006. Quindi ha tentato l’avventura europea in Spagna: al Laracha, in Terza Divisione, nel 2007  ha giocato 17 partite segnando 8 reti. L’anno successivo all’Arnedo, sempre in Terza Divisione, ha realizzato 4 reti in 10 incontri. Sarà lui il salvatore della Manzanese? Chissà. Intanto, per conoscerlo meglio, guarda i suoi numeri in questo video.

UN ALTRO BIDONE? Ricordate il brasiliano Vinicius Frasson, quello bello e, dicevano, dal gol facile che avrebbe dovuto portare in serie D la Manzanese un paio di stagioni fa? Bene, la speranza orange è quella che l’argentino Matias Alexis Oliver non ripeta la stessa parabola. Frasson arrivò a Manzano con tante aspettative, che erano le stesse dei tifosi, per poi fare le valigie dopo poche partire con un solo gol all’attivo. Per la cronaca, in serie D ci andò il Pordenone di PavanelLeggi l’intervista di allora a Frasson.

Daniele Micheluz

8 marzo 2010, 13:35

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