Un alpinista morto e uno gravemente ferito. Questo il bollettino dell’ennesima tragedia della montagna, avvenuta domenica 7 febbraio sul versante bellunese del Cimon di Palantina, in Alpago. Una valanga infatti ha travolto due sci escursionisti pordenonese, uccidendo Riccardo Quaroni, 50 anni di Arzene, e ferendo gravemente Roberto Pasut, 48 anni di Porcia.
L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno: i due sci alpinisti decidono di ridiscendere il versante, particolarmente ripido. Sergio Pilot che era con loro non se la sente di affrontare la discesa, e resta sulla cima. Ad un tratto di stacca la valanga, che investe in pieno i due escursionisti pordenonesi. Alla scena assiste l’amico rimasto sul versante, che chiama subito i soccorsi.
E' stato grazie a uno sci, rimasto semisepolto nella neve, che i soccorritori sono riusciti a trovare il corpo di Quaroni.
E sono critiche le condizioni dello scialpinista fritrovato ancora in vita. L'uomo è stato sottoposto a riscaldamento extracorporeo, una pratica che richiede alcune ore prima di poter permettere una diagnosi.L'uomo sta rispondendo alle cure, ma soltanto nel pomeriggio il personale dell'ospedale trevigiano si pronuncerà sulla prognosi.
Solo dopo questo trattamento i medici dell'ospedale Cà Foncello di Treviso potranno stabilire l'entità dei danni subiti dall'uomo a livello, non solo fisico, ma soprattutto cerebrale considerato che è sopravvissuto grazie all'ossigeno rarefatto rimasto in una bolla creatasi sotto la neve che lo ha ricoperto.
A riferirlo e' il responsabile del Soccorso alpino di Pordenone, Roberto Sgobaro, che ha partecipato alle operazioni di soccorso e che conosceva molto bene sia Quaroni, sia Pasut, salvato dai soccorritori dopo essere rimasto per piu' di due ore e mezzo sotto la neve. Sia Sgobaro, sia Quaroni e Pasut, infatti, lavorano nello stabilimento di Porcia dell'Electrolux.
Sul posto, insieme al Soccorso alpino del bellunese, intervengono gli uomini della stazione di Pordenone del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia. A portarli direttamente sulla valanga è un elicottero della Protezione civile regionale, che porta con sé anche un’unità cinofila del Soccorso alpino.
Il primo escursionista tirato fuori è Quaroni, già deceduto. Poi viene estratto Pasut, ancora in vita. L’uomo è trasportato d’urgenza all’ospedale di Treviso, dove si trova ricoverato in rianimazione.
Complessivamente sono intervenuti una quindicina di volontari del Soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia. L’intervento si è concluso poco dopo le 15.30.
ultimo aggiornamento 8 febbraio 2010, 14.00
























Festa fra le nuvole
Tozzi incanta Majano
Newton a Udine
I più belli di Udine
Palloncini per cuccioli
Lo spreco corre in clinica
Cocktail a Lignano
Gatto nero, gatto bianco
Quelli dello struzzo
Miss da crociera



