Violenza allo stadio

Dodici accoltellati in occasione del match Udinese - Napoli e ai Rizzi scoppia il caos

stadio Friuli -

Quella che secondo le premesse doveva essere una domenica di calcio serena e amichevole, una sorta di derby casalingo tra la squadra di casa, l'Udinese, e quella che vanta il più vasto seguito in città, il Napoli, si è trasformata in un'ordinaria domenica di violenza allo stadio.

Sette persone, tra cui tre agenti di Polizia, sono rimaste ferite negli scontri avvenuti fuori dallo stadio Friuli prima ancora del fischio d'inizio di  Udinese-Napoli.

Il primo focolaio di rissa si è acceso al Bar Sport dei Rizzi, Udine, dove un tifoso dell'Udinese è stato preso di mira da altri supporter del Napoli. A farne le spese il titolare del bar, Renato Colonnello, che è rimasto ferito nello scontro.

Successivamente un altro scontro si è verificato fuori dalla curva Nord dove nello scontro tra tifosi sono rimasti feriti due friulani.

Infine, terzo punto critico nella zona Ovest dello stadio "Friuli". Tra i feriti anche il vicequestore De Martino.

La questura del capoluogo friulano si è subito attivata, esaminando le immagini e i filmati relativi agli scontri, e sono già stati effettuati 10 fermi di tifosi del Napoli trovati anche in possesso di sostanze stupefacenti.

Il Questore di Udine, Giuseppe Padulano, ha precisato che dieci tifosi napoletani sono stati fermati e in serata sottoposti ad interrogatori. Gli episodi di violenza sono stati causati da gruppi minoritari della tifoseria partenopea e si sono sviluppati in piu' punti all'esterno dello stadio Friuli.

Grande il rammarico dei tifosi del Napoli che si sono trovati coinvolti nell'ennesimo episodio di violenza allo stadio con protagonista i supporter partenopei. L'Udinese ha battuto il Napoli per 3 reti a 1, una vittoria preziosa per i bianconeri che vedono allontanarsi lo spettro della Serie B. Le tre reti sono state segnate dal partenopeo Di Natale.

7 febbraio 2010, 19.35



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