Fa tappa a Trieste martedì 9 marzo il tour Senza Nuvole di Alessandra Amoroso: lo spettacolo è ospite “fuori abbonamento” della stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Ha duettato all’ultimo Festival di Sanremo con il vincitore Valerio Scanu e – poche settimane più tardi – eccola arrivare al Politeama Rossetti, per un concerto in cui presenterà i brani più amati e le canzoni del suo primo album completo di inediti dal titolo Senza nuvole, confermatosi subito un grande successo.
In realtà l’intera sua carriera è stata folgorante, fin dalla partecipazione alla trasmissione Amici. Con il suo lavoro di debutto, Stupida, Alessandra Amoroso si è confermata fra le novità più sorprendenti e solide del panorama musicale italiano. Con 200.000 copie vendute e il doppio platino conquistato, si è confrontata ai primi posti della classifica con star italiane e internazionali. Nel corso dell’estate ha tenuto i primi concerti ed è stata scelta anche per prendere parte alla colonna sonora dell’ultimo film di Federico Moccia.
Dopo i successi ottenuti nel 2009, Alessandra Amoroso ha scelto di iniziare il nuovo anno in tournée. Sarà un tour intenso e impegnativo, che la porterà ad esibirsi nei teatri e nei palazzetti italiani, con il supporto di una band di prim'ordine composta da Simone Papi, direttore musicale e tastierista, David Pecchioli, batteria, Ronnie Aglietti, basso, Giacomo Castellano, chitarre elettriche, Alessandro Magnalasche, chitarre acustiche, Luciana Vaona vocalist.
Alessandra Amoroso porterà in tour i brani dei dischi che l’hanno consacrata in breve tempo tra gli artisti più amati dal pubblico.
I biglietti sono disponibili nei consueti punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, e tramite il sito internet del Teatro www.ilrossetti.it; informazioni anche al numero telefonico 040-3593511.
Di seguito l'intervista ad Alessandra Amoroso realizzata in occasione del concerto del 12 febbraio a Pordenone.
Non meraviglia più nessuno che le star, oggi, siano nate più frequentemente dentro il piccolo schermo della tv che sulle assi di un palcoscenico o nei pianobar di provincia. La gavetta non esiste quasi più o, se esiste, si compie rigorosamente davanti a tutti, sotto il vigile occhio della telecamera. Reality e talent show sfornano a ritmo forsennato nomi e volti che faticano a restare nella mente e nel cuore del pubblico. Qualcuno, però, resiste e inizia davanti alle telecamere una carriera che talento e studio rafforzano e rinsaldano.
Emozionata?
“Decisamente sì. Però l’esperienza di un tour ce l’ho già sulle spalle e stavolta sul palco sarò assieme a Daniela e Andreina, due ballerine straordinarie con cui ho stretto un forte legame durante Amici”.
Un’emozione che caratterizza tutto il tuo ultimo anno.
“È stato un anno vissuto al massimo. Se penso che, fino a 18 mesi fa, lavoravo come commessa in un negozio, mi sembra incredibile: prima l’esperienza di Amici – intensa, sconvolgente per certi versi –, due dischi, l’ep Stupida e Senza nuvole, entrambi dischi di platino, due tour e lo show con Gianni Morandi”.
Perché “sconvolgente”?
“Adesso è un bel ricordo, ma allora l’ho vissuta male. Alla seconda settimana volevo mollare: avevo nostalgia di casa. Pensavo sempre ‘ma chi me l’ha fatto fare!’. Poi, pian piano ho legato con Pamela, con Andreina, e mi sono abituata alla situazione”.
Sei stata uno dei concorrenti meno polemici della scorsa edizione. Pensi di aver vinto anche per questo?
“La vittoria è arrivata inaspettata: fino alla finale mi collocavo a metà classifica. Penso di aver vinto per come mi sono fatta conoscere dal pubblico. Sono stata me stessa”.
Lavorare con un “mostro sacro” come Morandi nel programma di Rai Uno “Grazie a tutti”, invece, com’è stato?
“Splendido. Mi ha cercato lui per il programma: ci eravamo conosciuti a Ravenna. Abbiamo creato un rapporto vero, come tra zio e nipote. È una persona fantastica, non solo perché ha fatto la storia della musica italiana, ma proprio per com’è. È un modello: vorrei comportarmi come lui, essere lui”.
Per ora come stai gestendo la tua popolarità?
“Come Alessandra: non ho cercato di costruirmi un personaggio”.
I fan fanno follie per te?
“Solo una volta: una donna mi ha regalato una cintura di castità! Per il resto c’è un grande affetto nei miei confronti. I miei fan mi sentono vicina a loro, alla loro vita, ai loro problemi. È esaltante”.
Cos’è cambiato più di tutto nella tua vita?
“I soldi. Oggi mi posso permettere certe cose per la famiglia, per gli amici. Ho comprato l’auto nuova a mia mamma. E le conoscenze: con questo stile di vita si conoscono un sacco di persone”.
Cosa ti manca di più della “vecchia” Alessandra?
“La quotidianità. Uscire con gli amici, fare una partita a burraco con mia mamma e mia zia”.
C’è qualcosa di cui ti sei pentita?
“No, è stato tutto pazzesco: me la sto vivendo alla grande”.
Come ti immagini tra dieci anni?
“Vorrei avere una famiglia mia, essere mamma”.
Valentina Viviani























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