Cambiano le regole, da venerdì 30 luglio, per chi si metterà al volante. La riforma del Codice della strada, approvata ieri in via definitiva dal Senato e Legge fra qualche giorno, rivoluzionerà usi e costumi degli italiani al volante.
Zero alcol per i neopatentati e conducenti professionisti, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. E poi prescrizione delle multe dopo due mesi. A partire dal 30 luglio prossimo gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato oggi in via definitiva.
Le novità maggiori riguardano l'alcol, la causa numero uno, prima della stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. I destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani e i neopatentati. Questi ultimi dovranno fare un test obbligatorio, ma per i successivi tre anni, se verranno sorpresi alla guida in uno stato di alterazione, saranno multati e privati di punti patente.
Dopo le tre di notte, nessun locale potrà più vendere alcolici. In autostrada il divieto scatterà dalle 22 per i superalcolici (con multe previste da 2.500 a 7.000 euro) e dalle 2 del mattino per birra e vino (le multe andranno dai 3.500 fino ai 10.500 euro). Per gli esercenti, sarà obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. E' inoltre previsto che chi sarà condannato per incidenti commessi in stato di ebbrezza possa essere affidato ai servizi sociali, a scopo rieducativo.
Inoltre per i neopatentati di eta' inferiore a 21 anni, niente più auto potenti: saranno accessibili, solo le utilitarie, niente auto di potenza superiore ai 70 Kw/t.
Per i conducenti professionali (taxi, bus, camion e tir) la norma e' ancora più restrittiva: test antidroga per il rinnovo della patente. Ritiro o licenziamento se trovati alla guida in stato di ebbrezza. La stessa certificazione antidroga serve ogni volta che la patente debba essere rinnovata da parte degli autisti. Stato ed enti locali si divideranno al 50 per cento gli introiti derivanti dalle multe, con la precisazione che entrambi i soggetti dovranno destinare la somma a finalità di sicurezza stradale.
I tempi di notifica delle contravvenzioni saranno dimezzati: si passerà dai 150 giorni attuali a 60 giorni dopo di che la multa scade. Ai contravventori con un reddito annuo non superiore ai 15mila euro sarà concesso di poter pagare la multa a rate, ma solo se supera i 200 euro. Il nuovo Codice prevede, inoltre, la possibilità per gli autotrasportatori italiani di effettuare immediatamente, nelle mani dell'agente accertatore, il pagamento in misura ridotta della sanzione. Questo consentirà di non incorrere nel fermo amministrativo del veicolo.
Se in un anno si perderanno 15 punti per aver commesso per tre volte la stessa infrazione, non basterà pagare le multe relative, si dovrà ricominciare dalla scuola guida e dai relativi esami. Il nuovo Codice riporta una fitta casistica con le relative perdite di punti, tutte quasi raddoppiate.
Costerà più caro anche parlare al telefonino, non rispettare i pedoni che attraversano passando sulle strisce, invadere le soste riservate ai disabili, guidare sulle corsie preferenziali e non lasciare la strada a polizia e ambulanze. Ed inoltre e' previsto il ritiro a vita della patente a chi abbia commesso per due volte un omicidio colposo causato dal mancato rispetto del codice della strada.
La norma introduce anche la guida accompagnata per i minori che abbiano compiuto 17 anni e siano titolari della patente A e che vogliano esercitarsi nella scuola guida sotto la tutela di un adulto. Viene innalzata a 68 anni (da 65) l'età' entro la quale si puo' condurre un mezzo pubblico.
E qualche novità degna di rilievo riguarda anche gli animali investiti e il soccorso tempestivo che ora diventa un dovere dell'automobilista
Zero alcol per i neopatentati e conducenti professionisti, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. E poi prescrizione delle multe dopo due mesi. A partire dal 30 luglio prossimo gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato oggi in via definitiva.
Le novità maggiori riguardano l'alcol, la causa numero uno, prima della stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. I destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani e i neopatentati. Questi ultimi dovranno fare un test obbligatorio, ma per i successivi tre anni, se verranno sorpresi alla guida in uno stato di alterazione, saranno multati e privati di punti patente.
Dopo le tre di notte, nessun locale potrà più vendere alcolici. In autostrada il divieto scatterà dalle 22 per i superalcolici (con multe previste da 2.500 a 7.000 euro) e dalle 2 del mattino per birra e vino (le multe andranno dai 3.500 fino ai 10.500 euro). Per gli esercenti, sarà obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. E' inoltre previsto che chi sarà condannato per incidenti commessi in stato di ebbrezza possa essere affidato ai servizi sociali, a scopo rieducativo.
Inoltre per i neopatentati di eta' inferiore a 21 anni, niente più auto potenti: saranno accessibili, solo le utilitarie, niente auto di potenza superiore ai 70 Kw/t.
Per i conducenti professionali (taxi, bus, camion e tir) la norma e' ancora più restrittiva: test antidroga per il rinnovo della patente. Ritiro o licenziamento se trovati alla guida in stato di ebbrezza. La stessa certificazione antidroga serve ogni volta che la patente debba essere rinnovata da parte degli autisti. Stato ed enti locali si divideranno al 50 per cento gli introiti derivanti dalle multe, con la precisazione che entrambi i soggetti dovranno destinare la somma a finalità di sicurezza stradale.
I tempi di notifica delle contravvenzioni saranno dimezzati: si passerà dai 150 giorni attuali a 60 giorni dopo di che la multa scade. Ai contravventori con un reddito annuo non superiore ai 15mila euro sarà concesso di poter pagare la multa a rate, ma solo se supera i 200 euro. Il nuovo Codice prevede, inoltre, la possibilità per gli autotrasportatori italiani di effettuare immediatamente, nelle mani dell'agente accertatore, il pagamento in misura ridotta della sanzione. Questo consentirà di non incorrere nel fermo amministrativo del veicolo.
Se in un anno si perderanno 15 punti per aver commesso per tre volte la stessa infrazione, non basterà pagare le multe relative, si dovrà ricominciare dalla scuola guida e dai relativi esami. Il nuovo Codice riporta una fitta casistica con le relative perdite di punti, tutte quasi raddoppiate.
Costerà più caro anche parlare al telefonino, non rispettare i pedoni che attraversano passando sulle strisce, invadere le soste riservate ai disabili, guidare sulle corsie preferenziali e non lasciare la strada a polizia e ambulanze. Ed inoltre e' previsto il ritiro a vita della patente a chi abbia commesso per due volte un omicidio colposo causato dal mancato rispetto del codice della strada.
La norma introduce anche la guida accompagnata per i minori che abbiano compiuto 17 anni e siano titolari della patente A e che vogliano esercitarsi nella scuola guida sotto la tutela di un adulto. Viene innalzata a 68 anni (da 65) l'età' entro la quale si puo' condurre un mezzo pubblico.
E qualche novità degna di rilievo riguarda anche gli animali investiti e il soccorso tempestivo che ora diventa un dovere dell'automobilista
29 luglio 2010, 16.00























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