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"Si istituisca la giornata nazionale per le vittime dell'amianto"

La proposta di legge inviata ai parlamentari friulani dal consiglio monfalconese

 Si istituisca la giornata nazionale per le vittime dell\u0027amianto

La Repubblica Italiana riconosca il 28 aprile quale Giornata Nazionale a ricordo delle Vittime dell’Amianto. Questo, in breve, il messaggio del Comune di Monfalcone al Parlamento. Ad inviare una lettera a tutti i parlamentari del Friuli Venezia Giulia il sindaco della Città dei Cantieri, Anna Maria Cisint, allegando alla missiva una copia della proposta di legge approvata all’unanimità dal consiglio comunale. Sei articoli semplici che chiedono, formalmente, una giornata in particolare, quella mondiale dedicata alla sanità, nella quale poter ricordare vittime dirette e indirette della fibra killer. Non solo, il progetto chiede anche un riconoscimento nei confronti dei comuni che sono stati maggiormente colpiti dalla tragedia, Monfalcone in primis. Con la possibilità, ovviamente, di appendere al gonfalone comunale una medaglia per far tramandare la memoria alle future generazioni.

“L’idea iniziale era quella di chiedere la Medaglia d’Oro al Valor Civile” spiega il consigliere Antonio Garritani, presidente della prima commissione consiliare che, assieme alla IV, ha proposto al consiglio comunale la proposta di legge, “ma sarebbe stato troppo complicato”. La norma del 1954, infatti, stabilisce chiaramente e con rigide limitazioni i motivi che possono portare alla consegna dell’onorificenza. Ecco che, dunque, il comune di Monfalcone si è ingegnato, optando per l’opzione di una norma nuova e creata ad hoc.

“Di amianto qui si muore ancora e si continuerà a morire”, scrive nella sua lettera il sindaco agli onorevoli, “anche per questo è importante trattare il tema e fare opera di sensibilizzazione presso tutti i cittadini ed i soggetti competenti”. “Questa proposta di legge” continua la lettera “tramite il riconoscimento del 28 aprile come giorno in memoria delle vittime dell’amianto e l’istituzione di una medaglia da concedere, su richiesta ed a titolo onorifico, ai comuni, vuole ricordare ed onorare il sacrificio di molti italiani lavoratori e delle loro famiglie che inconsapevolmente sono andati incontro alla morte respirando le fibre dell’amianto”. “E’ un atto di civiltà” conclude Cisint “che deve essere trasversale e largamente condiviso”.

Tra i progetti dell’Amministrazione Comunale anche l’apposizione di una targa marmorea a ricordo di tutti i monfalconesi deceduti per aver inalato la fibra nella sala del consiglio comunale all’interno del restrutturando municipio.

Nel frattempo proprio a Monfalcone il 28 e 29 settembre si terrà la settima conferenza regionale amianto, ospitata nel teatro comunale. Due giorni di intensi dibattiti e tavole rotonde per capire come arginare un fenomeno che avrà il picco di decessi fra qualche anno. Tra i relatori anche Fernando della Ricca, presidente della commissione amianto che ha fortemente appoggiato la proposta di legge inviata dal consiglio comunale monfalconese.

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