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Amianto: 2016 l'anno della svolta

La Regione, attraverso l'Arpa, sta realizzando tre diversi Piani di Azione per conoscere e stimare la presenza di absesto in Friuli Venezia Giulia

Amianto: 2016 l\u0027anno della svolta

"Nel 2016 la Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso le direzioni centrali dell'Ambiente e della Salute, con il contributo di tutti i portatori di interesse, intende avviare il percorso per riaggiornare il Piano regionale Amianto. Lo ha annunciato l'assessore all'Ambiente Sara Vito sottolineando come "questa Amministrazione regionale, fin dal suo insediamento, abbia voluto dare centralità al tema dell'amianto, individuando una precisa e coordinata strategia di intervento. Il 2016 sarà l'anno della svolta in cui potremo mettere a punto le attività avviate in questi anni".

Per Vito "le politiche di salvaguardia dell'Ambiente e di tutela della Salute devono poggiare su una strategia globale, che sappia mettere a punto i migliori strumenti a disposizione". Per questo motivo "nel 2015 - ha ricordato Vito - è stato istituito l'Osservatorio Ambiente e Salute ed è stata portata a termine la riorganizzazione dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA), alla quale sono stati assegnati compiti fondamentali, tra cui proprio il suo inserimento all'interno della ricostituita Commissione regionale Amianto, a presidio della componente ambientale".


"Attualmente la Regione, attraverso l'ARPA, sta realizzando tre diversi Piani di Azione per conoscere e stimare la presenza di amianto in Friuli Venezia Giulia, iniziative avviate per la prima volta in modo globale e sistematico, utilizzando le più moderne tecnologie".

Si tratta:
- dell'Archivio unico regionale, che raccoglie i dati sui materiali con amianto individuati sul territorio;
- dell'aggiornamento della mappatura degli edifici pubblici;
- del monitoraggio ambientale dell'aria, finalizzato a valutare l'eventuale presenza di fibre.

In particolare, per quanto riguarda l'Archivio unico, con la collaborazione del Centro Regionale Unico Amianto (CRUA) nel 2015 è stata avviata la fase di unificazione degli archivi delle bonifiche effettuate. Un'operazione già completata per le province di Gorizia e Trieste.

È poi in fase di aggiornamento la mappatura delle superfici di Eternit ancora esistenti e nel 2016 inizierà l'attività di sorveglianza ambientale in alcuni siti ad alta concentrazione di coperture di cemento amianto. Parallelamente la Regione ha investito in questi ultimi anni oltre 4,8 milioni di euro per la rimozione dell'amianto da edifici scolastici, "un programma che ha permesso di bonificare diverse scuole in tutte le province del Friuli Venezia Giulia", ha indicato l'assessore Vito.

Infine continua lo stanziamento di risorse ai Comuni per la rimozione dell'amianto. Dopo che importanti finanziamenti sono stati previsti sia nella Finanziaria 2015 che in assestamento di Bilancio, "anche la legge di Stabilità del 2016 è intervenuta con consistenti investimenti, rafforzando le Politiche ambientali che la Regione Friuli Venezia Giulia sta portando avanti", ha concluso l'assessore.

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