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Grazie alle riforme l'Italia è tra Paesi più innovativi

Lo ha affermato il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nella lezione pronunciata in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Scienze statistiche dell'Università di Trieste

Grazie alle riforme l\u0027Italia è tra Paesi più innovativi

''Grazie all'azione di riforma in corso da anni, i sistemi previdenziali sono già oggi molto più in grado di fronteggiare le tendenze demografiche che si prospettano. L'Italia è tra i paesi al mondo in cui l'invecchiamento della popolazione è più intenso, ma è anche tra i Paesi che più ha innovato sul fronte della previdenza pubblica''. Lo afferma il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nella lezione pronunciata in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Scienze statistiche dell'Università di Trieste. Secondo Visco ''vi è un pericolo di inadeguatezza dei futuri redditi da pensione. Le autorità pubbliche hanno però a disposizione diversi strumenti, a cui hanno già in parte fatto ricorso negli ultimi anni".
"L'invecchiamento della popolazione - ha puntualizzato Visco - non è di per sè un processo che ha necessariamente effetti economici negativi; esso richiede però di lavorare di più, in più e più a lungo''. In generale, dunque ''le riforme intraprese nel corso dell'ultimo decennio vanno nella giusta direzione; è importante attuarle pienamente e se necessario potenziarle. Acquisire la sostenibilità del regime pensionistico è comunque un passo essenziale per poter puntare ad assicurare l'adeguatezza delle prestazioni e l'estensione della copertura previdenziale anche alle categorie di lavoratori più' svantaggiati, come i disoccupati o i lavoratori a basso reddito o - ha concluso - con forti instabilità nei contratti di lavoro''.

1 Commenti
renzoslabar

Come no.
Specialmente le innovazioni nel settore bancario.
È tutto un baile: bail-in, bail-out.
Chissà perché la separazione fra attività bancaria tradizionale e settore investimenti non è stata decisa.
Chissà cosa direbbe Bonaldo Stringher che chiamò a sé presso la banca d'Italia Alberto Beneduce per la redazione dello statuto della banca stessa.
Alberto Beneduce introdusse nel 1936 nella legislazione italiana lo Glass-Steagall Act del 1933 e separava nettamente la banca tradizionale dalle banche mobiliari d'investimento.
I casini odierni tipo Banca d'Etruria e la bruttissima vicenda dei Boschi non si sarebbero potute verificare.
Cumò cal è scjampat el purcit non covente sierà el cjiot.

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