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Non accetta la fine della storia: medico denunciato per stalking

Pordenone – Un 41enne per settimane ha tormentato la sua ex con appostamenti, pedinamenti, telefonate e messaggi molesti

Non accetta la fine della storia: medico denunciato per stalking

Un medico 41enne di Pordenone è stato denunciato per stalking. L’uomo non aveva accettato la fine della relazione con una 39enne di Prata e, da settimane, la tormentava, con continui appostamenti sul luogo di lavoro, ripetuti e insistenti pedinamenti, telefonate e messaggi molesti e minacciosi che, a lungo andare, hanno provocato alla donna stati d’ansia e paura per la propria incolumità.

La storia durava da cinque anni e, quando è terminata, a marzo, è iniziato l’incubo. Il 41enne si appostava in auto fuori dal luogo di lavoro della donna, a Pordenone, e, in evidente stato di agitazione, cercava in tutti i modi di parlarle, costringendola così a uscire dal retro dell’azienda e farsi accompagnare da un collega per evitare di incontrarlo.

In più occasioni, la donna è stata costretta a richiedere l’intervento delle Forze dell’ordine: solo al loro arrivo, l’uomo si allontanava. Non pago, continuava a chiamarla e a scriverle su Messenger. Non ottenendo risposte, anche nel mese di aprile ha ripreso ad appostarsi fuori dal luogo di lavoro. In un’altra occasione la donna ha trovato una lettera sul parabrezza della sua auto, nella quale l’uomo si scusava e le chiedeva di riallacciare il rapporto.

Esasperata dalla situazione, la donna ha sporto denuncia ai Carabinieri di Prata, che hanno informati dei fatti il pm Andrea Del Missier. Il giudice del tribunale di Pordenone, ha quindi comminato, a carico del medico, un divieto di avvicinamento.

L’uomo dovrà mantenersi a una distanza superiore ai 500 metri dall’abitazione, dal luogo di lavoro o dai posti abitualmente frequentati dalla donna e non potrà comunicare con lei con qualsiasi mezzo, direttamente o indirettamente. Eventuali violazioni potranno portare all’adozione di misure più gravi, come gli arresti domiciliari o il carcere.

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