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Ospedali psichiatrici giudiziari addio

Dal 31 marzo le strutture saranno chiuse in tutta Italia, ma non in Veneto. Il commento di Peppe Dell'Acqua, psichiatra che lavorò con Franco Basaglia: "Non resta indietro più nessuno. Tutti i matti ora sono cittadini"

Ospedali psichiatrici giudiziari addio

"Non resta indietro più nessuno. Tutti i matti ora sono cittadini". E' il commento di Peppe Dell'Acqua, psichiatra che lavorò con Franco Basaglia raccogliendone, con altri, l'eredità, e fautore di StopOpg, la campagna che ha spinto per la chiusura anche degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, che avverrà entro domani in tutta Italia, salvo piccole resistenze, come in Veneto.
"Vivo davvero un momento di svolta storica, epocale - ha detto Dell'Acqua - E' straordinario il modo in cui con questa legge e con questa campagna finisce l'internamento ancora ottocentesco che era in piedi in Italia - ha aggiunto - Si chiude un ciclo, ma il 31 marzo sarà ancora una volta un inizio perché il problema è di una delicatezza estrema".
Con la chiusura degli Opg "da un punto di vista pratico si tenta o si restituisce appieno il diritto e la responsabilità.
Le persone con disturbo mentale quando commettono un'azione sono responsabili, cittadini a tutti gli effetti: si processano, condannano e se bisognosi di cure, vengono curati". Chiudono luoghi - conclude Dell'Acqua -"della più totale insensatezza".

1 Commenti
marinero

In Italia, i cittadini colpiti da malattia di competenza psichiatrica, vengono privati di un diritto fondamentale:
prevenzione-cura-assistenza; vengono consegnati a una lobby politica - sedicente basagliana - che niente ha a che fare con la salute, e scaraventati nel sociale. Questi sfortunati sono condannati alla cronicità, al più alto rischio di "suicidio", ad alta probabilità di affollare le prigioni, a scivolare ai più bassi gradi della scala sociale, a finire negli opg. Tutto grazie ai celebri benefattori, accolti con tutti gli onori ai massimi livelli di potere della Repubblica.
Adesso si riprenderanno quei poveretti, finiti negli opg per mancanza di cure, e li ricondurranno, come capi di bestiame, nell'informe massa di materia prima umana per lo smisurato sistema dei Csm, delle comunità, cooperative, case famiglia, domiciliari, e delle tante altre strutture non censite. Il più potente generatore clientelare che sia mai stato inventato, che significa un vastissimo parco voti, straordinariamente pregiati, perchè in momenti in cui la gente non va a votare, questi lo fanno perchè praticamente precettati; devono tutto ai loro datori di lavoro. Voti che hanno permesso a Renzi di dire: "Abbiamo vinto" quando l'astensione gridava "sciogliere il parlamento"; voti che permettono a Rotelli, a Trieste, di scegliere il sindaco, la presidente della provincia, e la presidente della regione che ha dovuto dargli tutto il potere e autoesiliarsi a Roma.
Nei decenni questo mostruoso Molok ha affondato le radici in tutte le istituzioni, in posizioni dirigenziali permanenti, che non dipendono dalle vicende elettorali, e tutti i politici della sinistra gli sono debitori come zoccolo duro della base elettorale. Se si aggiunge che la magistratura italiana è profondamente intaccata da questa cancrena, il futuro dell'Italia appare fosco.

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