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Smaltimento amianto a Porcia

Delibera approvata dalla Giunta regionale: Progetto della General Beton Triveneta compatibile

Smaltimento amianto a Porcia

Continuerà ad operare l'unica discarica in Friuli Venezia Giulia autorizzata a smaltire l'amianto, quella che si trova in comune di Porcia in località Croce Vial, incrementando la potenzialità annua di conferimento da 15.000 a 40.000 metri cubi in modo da rendere la regione autosufficiente anche dopo il 2014. 

Lo prevede la delibera approvata oggi dalla Giunta, su proposta dell'assessore all'Ambiente Sara Vito, con la quale viene giudicato compatibile il Progetto presentato dalla società che gestisce l'impianto, la General Beton Triveneta SpA.

La Giunta, nell'autorizzare il proseguimento dell'attività, ha indicato alla Società una serie di prescrizioni dettagliate e puntuali, per garantire la massima sicurezza dell'impianto. In particolare, prima dell'autorizzazione la General Beton dovrà integrare e far approvare, da parte dell'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente), un Piano di sorveglianza e controllo. Dopo il parare positivo della Commissione VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), il progetto sarà sottoposto a procedura AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), mentre il Comune di Porcia dovrà definire una variante al piano urbanistico. Il gestore dovrà considerare prioritario il conferimento di RCA (Rifiuti Contenenti Amianto) prodotti sul territorio del Friuli Venezia Giulia.

Nel Piano regionale di settore, si prevede infatti nei prossimi anni un notevole incremento della produzione regionale di RCA indicando come obiettivo l'autosufficienza nell'opera di smaltimento. La prosecuzione della discarica di Porcia è stato autorizzata, in ogni caso, in attesa di tecnologie e investimenti che permettano di realizzare nuovi metodi di gestione dell'amianto. Nel presentare la delibera, l'assessore all'Ambiente Sara Vito ha anticipato i primi indirizzi per migliorare l'attività di contrasto dell'amianto presente in regione, dove si è registrato un notevole aumento dei materiali rimossi: da 5.418 tonnellate nel 2007 a 14.128 tonnellate nel 2012.

L'ampliamento della discarica di Croce Vial risponde dunque alla necessità di smaltire RCA (principalmente coperture in eternit). La Regione intende, inoltre, valutare la possibilità di affrontare alcune situazioni critiche, in particolare la bonifica del Cellina, utilizzando fondi europei della Programmazione 2014-2020. Tra le proposte operative per migliorare la gestione dell'amianto, l'assessore ha indicato: ricerca e valutazione di metodi innovativi per lo smaltimento; ricerca di finanziamenti e sovvenzioni dell'Unione Europea; predisposizione e avvio di campagne di sensibilizzazione relative ai danni alla salute provocati dall'amianto, anche in collaborazione con gli Enti locali e con le Associazioni che operano in materia di lotta contro l'amianto. Inoltre, implementare l'attuale quadro conoscitivo relativo alla presenza di amianto negli edifici pubblici e individuare le eventuali azioni di prevenzione e protezione con relative priorità di intervento; favorire gli interventi di bonifica dell'amianto dagli edifici pubblici, anche in accordo con le necessità di efficienza energetica degli stessi; monitoraggio territoriale dell'aria per la ricerca di fibre aerodisperse su siti significativi per presenza di materiali con amianto in opera.

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