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Una staffetta per non dimenticare

E' partito lunedì 14 maggio, da Udine, il Memorial Day organizzato dal Sindacato Autonomo di Polizia

Una staffetta per non dimenticare

Ha avuto inizio questo mese di maggio, l’edizione 2018 del Memorial Day organizzato dal Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) e nella cui rassegna di eventi, si inserisce il Cammino della Memoria che è iniziato il 6 maggio e terminerà il 19 maggio. Tutte queste iniziative sono organizzate in ricordo di tutte le vittime della mafia, del terrorismo e di ogni forma di criminalità, morti per il nostro Paese.

L’intento è quello di non dimenticare il loro immenso sacrificio ed onorare la loro memoria. Come ogni anno il Cammino della Memoria seguirà l’itinerario della cosiddetta via Micaelica, partendo da Piazza San Pietro a Roma, fino ad arrivare a Monte Sant’Angelo, nel Gargano, presso il Santuario di San Michele Arcangelo.
All’itinerario si aggiungeranno anche le cosiddette “staffette” della Memoria che partiranno dalle città di Aosta, Udine, Lecce, Palermo e Reggio Calabria, per confluire poi l’ultimo giorno presso Monte Sant’Angelo.

Tutte le celebrazioni negli ambiti del Memorial Day, si concluderanno giovedì 24 maggio con la commemorazione del milite ignoto presso l’Altare della Patria a
Roma.

E’ partita questa mattina alle ore 9.30 da Piazzale D’Annunzio, nell’ambito delle celebrazioni legate al Memorial Day, la prima tappa su due ruote che giungerà a Rovigo, la prima di cinque tappe che porterà i ciclisti al santuario di San Michele Arcangelo di Monte Sant’Angelo (FG) il 18 maggio.
La partenza da Udine è stata voluta dal Sap in quanto, quest’anno, ricorre il 20° anniversario della “Strage di Natale”, l’attentato in cui, alle 5 del mattino del 23 dicembre 1998, persero la vita tre nostri colleghi della Questura di Udine, Adriano Ruttar, Giuseppe Guido Zanier e Paolo Cragnolino.
Sono passati quasi 20 anni da quel barbaro e vile attentato ed il ricordo rimane indelebile da parte del Sap per quanto accaduto ad Udine. 

In Piazzale D’Annunzio si è tenuta una breve e semplice cerimonia con deposizione di un mazzo di fiori alla lapide in ricordo di Adriano, Guido e Paolo, e una corona al monumento in ricordo ai Caduti della Polizia di Stato, dove è intervenuto il Cappellano della Polizia di Stato don Olivo Bottos che ha dato la propria benedizione.
Presenti alla cerimonia autorità civili e militari, i familiari delle vittime, il Prefetto di Udine Vittorio Zappalorto, il Questore di Udine Claudio Cracovia, il Dirigente della
IV Zona Polizia di Frontiera di Udine Paolo Gropuzzo, il Vicario del Questore Luca Carocci, il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Udine Anna Lisa Mongiorgi, il
Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Marco Zearo, della Guardia di Finanza Col. Sergio Schena, il Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di
Udine Maurizio Vanin, il Consigliere Regionale Barbara Zilli, hanno presenziato all'evento anche alcuni alunni della Scuola primaria di secondo grado Convitto "Uccellis" accompagnati dai loro insegnanti e dal Commissario della Polizia di Stato Mara Lessio, presenti inoltre i Segretari Provinciali del SAP di Trieste Lorenzo Tamaro
e di Gorizia Angelo Obit.
Sono intervenuti con un proprio discorso il Questore di Udine Claudio Cracovia e il Segretario Provinciale Sap di Udine Adriano Vuerich al cui termine, i ciclisti del SAP,
hanno preso la via per il Santuario di San Michele Arcangelo di Monte Sant’Angelo (FG).

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