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Il futuro della scuola passa per Pordenone

‘Scienzartambiente’ cambia impostazione e diventa punto di incontro e di stimolo per l’innovazione didattica

Il futuro della scuola passa per Pordenone

Mentre il tema della scuola e della formazione rimangono tra gli argomenti caldi del nostro Paese, nasce a Pordenone il primo festival italiano dedicato all’innovazione didattica e alla scuola del Futuro. Dopo i primi 18 anni di vita, il festival di divulgazione scientifica Scienzartambiente, un progetto del Comune di Pordenone con Immaginario Scientifico, cambia marcia, con l’obiettivo di contribuire a restituire alla scuola il compito sociale che le spetta.

A partire da questa 19a edizione, in programma a Pordenone tra il 28 e il 30 ottobre, muta il pensiero-guida della manifestazione, così come il suo Comitato scientifico, adesso composto da Sveva Avveduto, Serena Mizzan e Stefano Moriggi, coordinatore del festival. L’ambizione, confermata dal curatore è quella di divenire “un crocevia dell’innovazione didattica, creare una Call for Innovations in Didactics e divenire un punto di incontro irrinunciabile per chiunque, in Italia, abbia il desiderio e la convinzione di immaginare un futuro possibile e scommettere sull’istituzione scolastica e sulla sua funzione di agenzia culturale".

Tra i temi dominanti della manifestazione – che si compone di numerosi incontri pubblici e appuntamenti per gli studenti con grandi ospiti del panorama nazionale - c’è il recupero del pensiero scientifico come insegnamento culturale di base e la necessità di operare una sintesi tra l’arte, la letteratura e la scienza. A parlarne, in apertura di festival, l’italianista Massimo Arcangeli, docente di linguistica presso l’Università di Cagliari, protagonista di un incontro che unisce parole e musica, ‘Dante e Liszt. Le parole oltre le parole’, affiancato dal pianista Lorenzo di Bella.

A chiudere il festival una presenza d’eccezione: Roberta De Monticelli, la più grande filosofa italiana, si interrogherà su come il nostro tempo tratti l’esperienza morale e i suoi conflitti, ambito in cui la filosofia sembra non essere più interpellata. In anteprima del festival, venerdì 23, il Teatro ‘Verdi’ Verdi presenta lo spettacolo ‘Big Bang’ in cui l’autrice e attrice Lucilla Giagnoni prova a rispondere all’eterna domanda riguardante il mistero dell’universo.

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