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Udine capitale della conoscenza

Dall’1 al 3 luglio è in programma la seconda edizione di Conoscenza in Festa, meeting per approfondire cultura ed economia attraverso le esperienze

Udine capitale della conoscenza

Udine diventa per tre giorni la Capitale della Conoscenza. Dall’1 al 3 luglio, il capoluogo friulano ritorna con la seconda edizione di Conoscenza in Festa, un meeting per approfondire i temi della cultura nella società dei consumi e delle grandi trasformazioni economiche e sociali attraverso le esperienze di quanti producono e trasferiscono conoscenza in Italia e all’estero. L’evento, sotto la direzione artistica di Jader Giraldi, è organizzato dall’Università degli Studi di Udine, in collaborazione con la Crui - Conferenze dei Rettori delle Università Italiane, con il sostegno e la partecipazione progettuale di Miur e Fondazione Crup che quest’anno celebra i 25 anni di attività.

Il payoff di questa seconda edizione è “La conoscenza libera il futuro. Un tema che sarà al centro de I Magnifici Incontri, il summit di 50 Rettori delle Università italiane per confrontarsi su nuovi modelli di formazione e creazione di nuove direttrici di sviluppo del Paese. Un incontro-dibattito in cui vi saranno Franco Gallo, presidente emerito della Corte Costituzionale, professore di Diritto Tributario, presidente della Enciclopedia Italiana Treccani, Luigi Fiorentino, Vice Segretario Generale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gabriele Toccafondi, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Davide Faraone, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Premio alla Conoscenza 2016
Questa edizione di Conoscenza in Festa assegna a Giacomo Rizzolatti, il Premio alla Conoscenza 2016. Rizzolatti, professore di Fisiologia Umana all’Università di Parma riceverà il riconoscimento per l’importante ricerca sui Neuroni Specchio.

25 anni di Fondazione Crup

La Fondazione Crup celebra i suoi 25 anni di attività, nel corso dei quali ha  orientato operatività e risorse alla promozione e valorizzazione dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio delle province di Udine e Pordenone. In occasione di questo importante traguardo, l'Ente riconferma i propri obiettivi istituzionali e guarda  con  attenzione sempre maggiore alla crescita e alla formazione dei giovani. In quest'ottica si inserisce la partecipazione della Fondazione Crup a Conoscenza in Festa, manifestazione di levatura nazionale che porta nel cuore del Friuli personalità di spicco mosse da un obiettivo condiviso: parlare del futuro del Paese e delle possibilità con cui affrontarlo. Un dialogo aperto tra menti di saperi diversi che si confrontano sui grandi temi di oggi, coinvolgendo, accanto ai professionisti (rettori, professori, imprenditori, amministratori, politici, studenti, etc.) l'intera cittadinanza.

La Fondazione Crup partecipa con vivo interesse a questo evento in cui la collaborazione e il 'fare rete' possono innescare la diffusione di una conoscenza rinnovata e condivisa. La conoscenza si pone al centro dei processi dell'innovazione, che si rivelano a loro volta fondamentali per favorire la crescita di tutto il Paese.

Italian Teacher Prize e la Scuola del Futuro
È il premio nazionale riservato agli insegnanti per le candidature al The Global Teacher Prize, il Premio Nobel dell’insegnamento organizzato dalla Varkey Foundation e sostenuto da molte star internazionali come l’attore americano Kevin Spacey. Il premio italiano aprirà a Udine le sue candidature con l’intervento del Capo di Gabinetto Alessandro Fusacchia che presenterà in anteprima nazionale il nuovo portale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) nella versione italiana del Global Teacher Prize. In rappresentanza della Varkey Foundation sarà presente il ceo, Vikas Pota.

L’Italia delle eccellenze, riscopre le sue radici di “buoni maestri” con gli interventi di Damien Lanfrey Chief Innovation del Miur: “Il futuro della scuola digitale”; Lorenzo Micheli (Miur): “Scuole Innovative e Imprenditorialità”; Alessandro Garofalo e Anselmo Paolone: “Scuola e Impresa-Apprendimento e didattica innovativa a confronto”. Infine in piazza arrivano i talent della scienza del FamLab.

Visioni Future
Proiettati verso il futuro ma con la consapevolezza della sua costruzione è lo spinoff delle Comunità Visionarie dove si incrociano gli scenari disegnati da Ivano Dionigi, latinista e presidente di Alma Laurea, Carlo Ratti, architetto e ricercatore al MIT di Boston con uno sguardo alle città del futuro e le comunità. Un tema, quello delle comunità che verrà guardato sotto l’esclusivo punto di vista di Sir John Kirwan ex allenatore degli All Blacks: che esporrà il suo concetto della Comunità che si rinnova e si costruisce con la forza dei singoli che la compongono.

Theatrum Mundi_ Internet of things
Alla Loggia dell'Innovazione (Loggia del Lionello), la scienza si racconta in tutte le sue forme in un viaggio nell’innovazione possibile. Ai themes insights, coordinati da Roberto Masiero, partecipano:
Marco Sortino, docente di tecnologia meccanica 4.0; Luca Foresti, docente di matematica ed informatica multimediale; Francesco Pinciroli, docente di bioinformatica; Daniele Trinchero, docente di ingegneria dell’informazione (Mr.Wireless); Vittorio Marchis, docente di ingegneria aerospaziale e Luca Chittaro, docente di Interazione Uomo-Macchina; Roberto Siagri, Ceo di Eurotech-ETHLAB e Paolo Zanenga, ricercatore nuovi modelli di management con la partecipazione di Federico della Puppa e Carlo Infante di Urban Experience.

Vita da Robot - Summer School di Filosofia
Muovere le cose con internet, muovere l'intelligenza umana e anche quella artificiale fino ad arrivare ai Robot. La Summer School di Filosofia quest'anno approfondisce il tema della singolarità con le “conversazioni” a Casa Cavazzini con “Mente, macchina e libero arbitrio di Andrea Zhok (Università di Milano) e Giuseppe O.Longo, Filosofo e Matematico che interverrà “Singolarità cognitiva”.
Con Waiting for Robot, si celebra una serata dedicata ai robot e alla realtà virtuale.

Epicentro di Saperi
Quest’anno ricorrono 40 anni dal terribile terremoto del Friuli e il festival vuole ricordarlo con l’Epicentro di Saperi, dove ci si interroga su quale conoscenza è stata generata da quel terribile evento e cosa ancora si deve imparare per gestire eventi come questi. Appuntamento con Eliana Poli, Le tecnologie per il controllo preventivo; Claudio Piciarelli e Gian Luca Foresti, Organizzarsi per salvare chi è colpito; Vittorio Bresadola, Antonella Riem, Claudio Melchior e Antonella Pocecco, La memoria e la rielaborazione in chiave di consapevolezza tra testimonianza, suoni e voci di chi non dimentica.

Complexity Literacy Meeting: l’informazione interconnessa
In questo spazio di nuovi metodi e tecnologie del sapere ci si interroga sul ruolo del libro nella diffusione della conoscenza. Il Complexity Institute organizza il Complexity Literacy Meeting con la partecipazione di: Piero Dominici “Dentro la società interconnessa. Prospettive etiche per un nuovo ecosistema della comunicazione”, Piero Formica “Il ruolo dell’ignoranza creativa”, Paolo Dell’Aversana “Complessità, ecosistemi, creatività: Una visione organica della conoscenza e della mente nella natura”.

Oltre la Conoscenza: passione, energia ed equilibrio per vincere le sfide
La Haka, la danza tipica del popolo Maori, resa celebre nello stile Ka Mate dalla nazionale di rugby degli All Blacks, è l’espressione della volontà e della disciplina ma eppure emozionale ed energetica. Nella centrale Piazza Matteotti di Udine, Sir John Kirwan, campione del mondo di rugby ed allenatore dei mitici All Blacks, farà ballare l’Haka a tutta la piazza.
Alla Loggia dell’Innovazione con L’arte dell’equilibrista, Luca Grion, della Scuola di Alta Formazione Filosofica metterà in relazione il processo di trasferimento della Conoscenza dalla mente al proprio corpo attraverso la ricerca dell’equilibrio nella pratica sportiva.

I linguaggi contemporanei delle immagini
Il linguaggio del corpo e quello della public art, sono protagonisti in corte del Giglio con la performance #Numbers. Volti, immagini, gesti, corpi, suoni: un flusso di sensazioni per confrontarci con i numeri del nostro tempo. #Numbers vivrà come performance pubblica e installazione interattiva in via Sottomonte e come mostra, al Museo Etnografico di palazzo Giacomelli.
La musica nel linguaggio dei videomaker e l’uso delle tecnologie è il tema della conferenza del regista Carlo Zoratti e Sergio Papalettera, direttore artistico visual dei concerti di Jovanotti.
Sulla scia della costruzione di uno storytelling emozionale le facciate dei palazzi di piazza San Giacomo restituiranno l’intensità delle foto del Sipa Contest, dove gli scatti di fotografi internazionali diventeranno narrazione sulle note delle musiche prodotte dal guru del sound elettronico Giovanni Dal Monte.

Job Breakfast: nutrirsi di idee
Alla Loggia del Lionello, il Career Day, un energetico Job Breakfast dove più di trenta aziende incontrano neolaureati e giovani per creare opportunità per nuove collaborazioni. Nutrimento metafisico ma anche fisico perché 10 tra le più rinomate pasticcerie di Udine offriranno la colazione ai giovani iscritti.

Via della Narrazione
Non ci sarebbe stata Conoscenza senza narrazione. Saperi che nascono dal trasferimento di esperienze che nelle strade di Udine si ripropongono, coordinati da Francesco Varanini nei tre giorni dell’evento attraverso racconti di lavoro manuale e intellettuale, di ricerca sulla materia nella bottega artigiana o in laboratori dell’innovazione. Ed è così che gli esercizi commerciali diventano le Botteghe del Sapere in una contaminazione di conoscenza senza sbarramenti sociali. E’ in questi spazi, coordinati da Alessandra Missana che una docenti e studiosi racconteranno ai cittadini le novità sulle loro ricerche come Gli aquiloni del deserto di Pierdaniele Morandi Bonacossi su grandi recinti poligonali di pietra realizzati attorno al deserto di Palmira, l’App per volare sicuri di Luca Chiaro e la medicina di “ritorno” del Facial Care Projectcon il chirurgo Massimo Robiony.

GuardareOltre: visionari con la matita
La capacità di guardare più in là e più in lungo di altri può determinare il futuro di una nazione o di una impresa. E’ questo il tema di un concorso a cui hanno partecipato 40 illustratori e disegnatori che hanno rappresentato i “moderni visionari”. I lavori selezionati da una giuria presieduta da Gabriel Pacheco (artista internazionale autore di molte cover di best seller internazionali di scrittori come R.Kipling e Milan Kundera), dalla Scuola Internazionale di illustrazione di Sarmede e in collaborazione con Goodidea Style,  andranno in mostra in via Manin ed alla Fondazione Crup.

Le onde sonore della Conoscenza
I concerti di musica sono una identità di Conoscenza in Festa a partire con il Concerto risveglio organizzato dal Comune di Udine che quest’anno ci farà una sorpresa musicale alle 7.30 in piazza Matteotti per aprire il sabato del festival e la notte bianca 2016 della città di Udine. Mentre sabato sera al castello di Udine in collaborazione con HomePage festival il concerto Concerto finale con Crookers, Paula Mstp e Funkabit dj-set, accompagnato dal Video Mapping di Federico Petrei.

Verità nascoste sui muri vaticani
Nessun nuovo giallo ma le verità rivelate riguardano i restauri che per oltre 15 anni sono stati effettuati sugli affreschi delle sale vaticane. A raccontare i segreti ritrovati, nel corso dei laboratori di restauro, dietro gli intonaci e le malte sbiadite, è Maurizio De Luca che fino al 2010 è stato Ispettore e Capo restauratore dei Musei Vaticani. Dalla mano ritrovata dopo aver rimosso un pesante panneggio nel particolare delle riflesso sulla corazza del soldato dormiente nella Resurrezione di Cristo del Pintoricchio nella Sala dei Misteri o dove la rimozione di antichi pannelli ha fatto svelare un’apertura a bocca di lupo che permetteva di vedere “inquadrata” l’effige di Papa Alessandro in una sala adiacente.

Le bugie al tempo della politica: Donald Trump e Hilary Clinton nella “macchina della verità”
Chi sceglieranno gli americani come prossimo futuro presidente degli Stati Uniti è ancora tutto da vedere ma le loro campagne elettorali sono state messe sotto la lente d’ingrandimento di NeuroComScience, la società leader in Italia di Comunicazione non verbale e linguaggio dei segni diretto da Jasna Legisa. I filmati delle primarie Usa tenute dai due candidati alla Casa Bianca sono stati analizzati per scoprire dettagli più profondi sulla personalità dei due politici e soprattutto sono stati setacciati i loro gesti “inconsapevoli” nei momenti in cui facevano delle affermazioni.

1 Commenti
luca-DUCK

Conoscenza e "Anstalt"- mah! Poi Cassa di risparmio di Udine e Pordenone da più di 25 anni di sicuro. Come Fondazione forse da 25 anni. Si ricordano i famosi "salvadanai" per il risparmio con chiavetta girella. Magari in USD o GBP o YEN no savemo. Cmq quelle nn esistono più. Dopo la "conoscenza" o "scienza" e alora "cencemase bes". emoticon)

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