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Csr Day: aziende allo specchio

Animaimpresa festeggia i cinque anni di attività con un evento dedicato a responsabilità sociale d’impresa e innovazione

Csr Day: aziende allo specchio

La cornice dell’evento è una di quelle prestigiose: Villa Manin di Passariano di Codroipo, la dimora dell’ultimo Doge di Venezia, che istintivamente associamo a mostre ed eventi artistici. Venerdì 25 settembre 2015, a partire dalle 15, si parlerà invece di Corporate Social Responsibility (Csr): impegno responsabile delle aziende, nei confronti della società e dell’ambiente, ormai imperativo strategico per ogni impresa che intenda rafforzarsi sul mercato e garantirsi margini di competitività nel contesto globale.

Il convegno è organizzato da Animaimpresa, associazione udinese che dal 2010 promuove la cultura della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa attivando sinergie virtuose nel territorio e ideando progetti innovativi. Il “Csr Day”, questo il nome dell’evento, diventa, dunque, occasione per festeggiare il primo lustro d’attività di una realtà del territorio che punta a radicarsi sempre più e a consolidare il suo ruolo di referente regionale su questi temi.

Location esclusiva, così come autorevole è il panel di discussione che animerà il pomeriggio codroipese. Il dibattito sarà introdotto da Fabrizio Cattelan (nella foto), presidente di Animaimpresa e amministratore dell’azienda Cda di Flumignano, che porterà un saluto e testimonierà la sua esperienza di imprenditore che nella Csr ha creduto, tanto da integrarla nelle strategie della propria azienda, quanto mai rappresentativa del tessuto di piccole e medie imprese friulane, e non solo appannaggio di grandi realtà e imprese multinazionali.

Sarà poi la volta di Gabriele Centazzo, presidente di Valcucine di Pordenone, ma soprattutto designer innovativo, visionario e spirito libero. “Verso un nuovo paradigma” è il titolo del suo monologo, schietto e pugnace, con il quale inviterà a riflettere, per scardinare vecchi schemi concettuali e ridisegnare nuove prospettive: verso un nuovo “rinascimento italiano”, fatto di innovazione e valorizzazione della creatività, alla ricerca della bellezza estetica. Un pensiero lo rivolgerà certamente ai giovani, invitandoli a ricercare “bellezza e creatività” contro la filosofia del ben-avere, e al mondo delle imprese, suggerendo di perseguire una simbiosi tra logiche produttive e rispetto dell’ambiente.

Innovazione sarà una delle parole chiave dell’intervento di Filippo Dal Fiore, ricercatore, docente universitario e consulente per Great Place to Work Italia, organizzazione che analizza e classifica i migliori luoghi di lavoro su scala mondiale. “Ogni azienda può diventare un ambiente di lavoro eccellente”, è questa una delle convinzioni di Great Place to Work, che adotta un approccio positivo, fornendo modelli virtuosi di riferimento, quale base per il cambiamento. La crescita delle performance aziendali, così come l’innovazione, trovano terreno fertile in un clima di fiducia e cooperazione sul posto di lavoro.

Il dibattito virerà su temi d’impresa e sostenibilità ambientale, quando la parola passerà a Edi Kraus, manager d’azienda e amministratore pubblico. La storia di Aquafil e della sede slovena Julon, di cui Kraus è general manager, e del suo prodotto brevettato Econyl, sono testimonianza di economia circolare applicata, ovvero di un sistema produttivo che ricava i propri input da materiali di recupero o riciclo. Antitesi alla visione “lineare” del ciclo di produzione, rappresenta il futuro dell’economia, e una risposta a problematiche ambientali globali quanto mai contingenti.

Chiuderà l’intenso pomeriggio dedicato alla Sostenibilità d’impresa Johnny Dotti, presidente e amministratore delegato di Welfare Italia Servizi di Milano, per la prima volta in regione a portare la sua esperienza di imprenditore e innovatore sociale. Le dinamiche socio-demografiche del nostro Paese impongono un ripensamento sui modelli di welfare e, contemporaneamente, lasciano lo spazio a figure imprenditoriali capaci di “trasformare potenziali fragilità in ricchezza sociale”, colmando le carenze dei sistemi pubblici e implementando meccanismi snelli e flessibili. Attraverso il welfare si può creare valore e generare opportunità, dunque. Soprattutto per i più giovani.

Il dibattito sarà moderato da Francesco Marangon, docente di materie economiche presso l’Università di Udine, con una vocazione per l’economia rurale, la Sostenibilità e l’etica d’impresa. Si ringraziano, per aver reso possibile l’evento, Cda di Cattelan srl e Assi.Udine di Migliorini Angelo.

Tutti sono invitati a partecipare al Csr Day - aziende, associazioni, ricercatori, studenti, cittadini - e a festeggiare, in un luogo incantevole e carico di simboli, una ricorrenza speciale, che Animaimpresa preferisce chiamare compleanno, anziché anniversario.

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