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Nuova sfida ai fornelli tra sindaci

Al via la settima edizione del consorso culinario tra amministratori locali

Nuova sfida ai fornelli tra sindaci

È iniziato il count-down per la settima edizione della ‘Ricetta del Sindaco’, il concorso promosso dall'Unione dei Cuochi, in collaborazione con la Scuola Alberghiera Ial Fvg, e che vede battersi ai fornelli niente meno che i sindaci della regione. A loro il compito di rappresentare il territorio di riferimento attraverso sapori e profumi, ovvero quelli di una ricetta tipica che sappia raccontare storia, cultura e tradizioni della comunità. È questo il senso profondo di una competizione che alla fine si traduce in una vera e propria kermesse del territorio con i suoi prodotti tipici e le sue usanze più autentiche e vere. Quelle tramandate di generazione in generazione, raccolte prima in forma orale e poi scritte, nate dall'esperienza e arricchite dalle conoscenze.

Dopo il successo della precedente edizione, con quasi 30 sindaci in gara e tante storie raccontate, anche quest'anno la competizione si preannuncia infuocata. Accanto alla curiosità di vedere in una veste inedita i primi cittadini, la Ricetta del Sindaco è, dunque, un’occasione straordinaria per conoscere da vicino i nostri comuni e quella che è la cultura enogastronomica del Friuli Venezia Giulia. Il risultato non può che essere una mappa variegata di tradizioni, abitudini ed elementi culturali di pregio, di storie personali e collettive, di ricordi riportati all’attualità, rispolverati ed arricchiti per riconsegnarli alla popolazione e soprattutto ai più giovani.

Come sempre a giudicare gli impavidi chef e a premiare il vincitore - addirittura con un pranzo allestito per i concittadini dall’Unione Cuochi Fvg - sarà una giuria di professionisti e riconosciuti operatori del settore, capitanati dal maestro di cucina e ideatore della kermesse, Germano Pontoni (nella foto).

“Essere arrivati alla settima edizione – ha commentato - per noi è una conferma importante: significa che questa manifestazione non solo è tuttora attuale e viva, ma anche che il suo senso più profondo, quello cioè di tramandare innovando e di valorizzare il territorio nel suo complesso, educando anche al consumo di prodotti tipici, è ancora un fatto sentito dalla collettività e come tale va preservato”.

Quanto alla partecipazione dello Ial Fvg sono i referente della stessa Scuola Alberghiera a spiegare: “Per i giovanissimi allievi delle Scuole Alberghiere, chiamati a contribuire in modo determinante alla kermesse, il concorso sarà un’esperienza davvero entusiasmante: allo stesso tempo, infatti, avranno la possibilità di collaborare alla realizzazione delle ricette e, quindi, com’è nella vocazione della Scuola, esercitarsi nel mestiere, e scoprire i prodotti e sapori del proprio territorio, imparando ad utilizzarli con sapienza e conoscenza”.

L’enogastronomia di qualità, intesa, dunque, come fattore culturale tra i più permeanti, è, dunque, il perno su cui ruota la competizione, diventata punto di riferimento delle manifestazioni regionali e appuntamento tra i più seguiti anche sotto il profilo mediatico.

A testimoniare il valore intrinseco de La Ricetta del Sindaco, oltre al patrocinio del Consiglio regionale Fvg, di Ersa, Federsanità e Anci Fvg, è la presenza di diversi sponsor, che hanno aderito all’iniziativa: Banca di Cividale, Ersa, Ente Tutela Montasio, Coniglio Natura, Sapori a Casa, Arvenis, Jolanda de Colò, DT, Dok Dall’Ava e Vecon. Sostengono la manifestazione anche Slow Food, Progetto Quattro Stagioni e Coldiretti.

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