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Motostaffetta Friulana: bilancio 2015

Annata positiva per il sodalizio, specializzato nella scorta alle più importanti manifestazioni sportive

Motostaffetta Friulana: bilancio 2015

Stagione 2015 positiva per la Motostaffetta Friulana. Il gruppo di volontari presieduto fin dalla sua fondazione da Daniele Decorte è specializzato nella scorta alle manifestazioni sportive che si disputano su strada, tra le quali spiccano la Corsa per Haiti, la Maratonina di Udine e molte altre. Da segnalare il supporto fornito alle manifestazioni in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale; in occasione della staffetta, i partecipanti hanno sfilato al passo della Fanfara della Brigata Alpina Julia per raggiungere piazza Libertà dove si è svolta la cerimonia solenne con l’arrivo delle tre fiaccole partite da Timau, Colle San Giusto e Aquileia, scortate dalla Motostaffetta Friulana, affiliata alla Protezione civile del Fvg, che si sono congiunte davanti al tempietto dei caduti.

“Punta di diamante dei soci la Motostaffetta, Friulana è l’organizzazione dell’ottavo Meeting delle Motostaffette del Friuli Venezia Giulia svoltosi all’Isis D’Aronco di Gemona” ci dice Dino Dell’Oste. All’iniziativa, dedicata ai temi della sicurezza stradale, hanno partecipato quasi 400 studenti dell’Isis D’Aronco e del Magrini/Marchetti, coordinati dal professor Bertoni, referente della Consulta studentesca di Udine. Tra le autorità presenti il Prefetto di Udine e il consigliere regionale Riccardo Riccardi, che ha ricordando il motto di una persona vittima di un incidente stradale: “non bisogna avere paura di avere paura”.

Apprezzate le parole del vicepresidente della Provincia di Udine, Franco Mattiussi, e del vicepresidente della Comunità Collinare Gabriele Contardo. La cerimonia ha raggiunto il culmine con la consegna della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, donata all’evento per il quinto anno consecutivo. A calamitare l’uditorio - in sala ha regnato il silenzio assoluto - è stato l’intervento del dottor Giulio Trillò del Servizio di Elisoccorso regionale che ha saputo far vivere dal di dentro con immagini riprese direttamente dai soccorritori, il lavoro dell’equipe sanitaria durante le operazioni di soccorso in elicottero.

Quest’anno, a dimostrazione del livello raggiunto dai soci la Motostaffetta Friulana, è giunta la chiamata da parte di un organizzatore londinese, per l’assistenza in occasione di un meeting di ciclisti provenienti da Australia, Canada, Olanda e Inghilterra sulle Dolomiti italiane. Passo Fedaia, Duran e Giau tra le molte salite. Guidati da ciclisti professionisti, tra cui l’ex campione del mondo Cadel Evans si è trattato di un evento organizzativo a livello professionistico con l’assistenza di ammiraglie, massaggiatori, direttori sportivi, radioline, cineoperatori insomma una mini tappa del Giro. Il fine era benefico e ogni squadra raccoglieva fondi per una organizzazione di solidarietà.

Archiviato il 2015 fari puntati sulla stagione 2016 e se tingesse di rosa…

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