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Allo Stringher si studia la Romea Strata

Gli studenti delle classi terze turistiche analizzeranno il progetto, che ha riscoperto le antiche vie di pellegrinaggio

Allo Stringher si studia la Romea Strata

Gli studenti delle classi terze dell’indirizzo turistico dell’istituto Stringher studieranno il progetto “Romea Strata”. Si tratta del programma, avviato dall’Ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza e sostenuto dalla Provincia di Udine, che ha riscoperto le antiche vie di pellegrinaggio dal Nord Est d’Europa a Roma.

Nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini e il vice Franco Mattiussi hanno consegnato alla dirigente Anna Maria Zilli, ai docenti e ai ragazzi dell’indirizzo turistico la guida del Touring Club dedicata alla Romea Strata. Un agile volume che conduce il turista alla scoperta del territorio incluso nella “Romea Strata” e delle sue molteplici ricchezze, alla ricerca di quelle emozioni che solo la conoscenza lenta di una terra regala.

“Si tratta di un’importante progettualità sulla quale abbiamo investito molto poiché convinti, già nel 2008, che il turismo lento fosse la chiave di volta, il domani, di un settore significativo per la nostra economia” ha detto Fontanini ai ragazzi. “E i dati su questa nuova formula di conoscenza del territorio confermano la bontà della strada fin qui intrapresa, promuovendo il cicloturismo e i cammini religiosi intesi come esperienze di ricerca e di scoperta” ha aggiunto Mattiussi. “Abbiamo appoggiato l’iniziativa dell’Ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza con due interventi: sostenendo il posizionamento della cartellonistica lungo le varie tappe del percorso e finanziando la pubblicazione di questa guida che oggi entra a far parte del vostro materiale didattico insieme ad altri prodotti che promuovono il turismo lento promossi dalla Provincia. Con l’auspicio che, da futuri protagonisti e operatori del settore turistico, possiate anche voi essere promotori di queste attrattive, una formula particolare di fare accoglienza e turismo nel nostro territorio, in modo sempre più innovativo sfruttando la conoscenza dei social media e i nuovi canali del marketing turistico”.

La dirigente Zilli ha accolto con favore la proposta che individua nuovi spazi di collaborazione e progettualità per i ragazzi che già la scorsa primavera avevano incontrato alcuni loro coetanei a Gemona proprio sul percorso della Romea Strata.

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