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Artigiani del contract

La Cividina - L’azienda di Martignacco è riuscita a ritagliarsi un ruolo internazionale nella fornitura di divani e poltrone puntando su design e organizzazione

Artigiani del contract

In meno di quarant’anni di attività nella sede di Martignacco, La Cividina si è trasformata da piccola azienda artigiana terzista a una realtà internazionale che progetta e produce collezioni di divani e poltrone di design richieste in tutto il mondo. È lo stesso presidente della società Fulvio Bulfoni racconta la sua azienda che, con la politica dei piccoli, ma inesorabili passi avanti, ha conquistato architetti e progettisti del contract che la scelgono per arredare hotel, aeroporti e spazi collettivi in genere.


“La nostra azienda – spiega Bulfoni - è nata nel 1976 grazie a mio padre Carlo e io, quindi, sono un figlio d’arte che ha fatto tesoro della preziosa eredità ricevuta e che continuo a ricevere visto che ho il privilegio di poter contare ancora sulla collaborazione di mio padre. Ho voluto, però, dare una forte personalizzazione al prodotto La Cividina. Lo abbiamo fatto attraverso un percorso rigoroso di qualità, potenziando la capacità progettuale e di lavorare assieme ai nostri committenti per ottenere un risultato finale praticamente perfetto. Nel settore contract, un progetto perfetto non significa solo estetica, ma anche una lunga serie di parametri che solo un’azienda realmente organizzata riesce a garantire. Sotto questo profilo, siamo sicuramente atipici, perché lavoriamo a livello internazionale rispettando gli standard più rigorosi, ma con la personalizzazione e l’accuratezza del miglior artigianato italiano. Mi piace usare il plurale perché senza la mia famiglia e i miei collaboratori nulla di ciò sarebbe possibile”.

Commesse di prestigio
Non si contano le forniture La Cividina nel mondo e in ogni settore. Ad esempio, è stata appena inaugurata vicino a Barcellona la clinica del noto chirurgo plastico spagnolo Ivan Mañero: una sede avveniristica progettata dall’architetto Diego Nakamatsu, in collaborazione con Espacio Aretha di Madrid, all’interno della quale dominano i divani e le sedute dell’azienda friulana. Attraversando l’oceano, si arriva in Canada, precisamente nel grattacielo più alto di Calgary progettato dallo studio Foster + Partners: anche qui ha fornito le più belle collezioni di divani e poltrone.
Il tratto inconfondibile delle collezioni La Cividina rimane intatto, anno dopo anno, fedele a una creatività che ben si armonizza con le esigenze ergonomiche e l’impiego di materiali che devono resistere agli impieghi più intensi.


“In questi anni – continua Bulfoni – abbiamo investito importanti percentuali di fatturato destinate a un’art direction interna, a un piano pluriennale di comunicazione e, naturalmente, a un potenziamento interno del reparto di progettazione e produttivo. Non mancheranno importanti novità anche nei prossimi mesi”.
Tra quelle già ‘svelate’, Windmills, il nuovo concetto di seating island disegnato dalla francese Constance Guisset; mentre agli svedesi dello studio ‘Form Us With Love’, designer rivelazione del 2013, è stata affidata la realizzazione di Join, originale e ampia collezione di sedute. Tutto ciò mentre sta riscuotendo un successo planetario il divano Osaka disegnato dal francese Pierre Paulin, scomparso nel 2009, il quale diede vita a questo straordinario pezzo di design nel 1970, pezzo che La Cividina ha rieditato esattamente un anno fa.
La Cividina collabora, inoltre, con designer internazionali tra cui Antonio Rodriguez, Constance Guisset, Antonino Sciortino e Luca Botto, quest’ultimo è anche il direttore artistico dell’azienda.

 

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