Home / Cronaca / Accusati di lesioni personali, condannati due carabinieri

Accusati di lesioni personali, condannati due carabinieri

In primo grado, il gup li ha riconosciuti colpevoli di aver picchiato un 38enne moldavo. Il difensore ha già annunciato il ricorso in appello

Accusati di lesioni personali, condannati due carabinieri

Picchiarono un 38enne moldavo mentre erano in servizio, procurandogli fratture mandibolari e lesioni guaribili in oltre 40 giorni. Di questo il gup udinese Matteo Carlisi ha riconosciuto colpevoli due carabinieri del Norm di Udine, condannati in primo grado con il rito abbreviato rispettivamente a un anno e dieci mesi e a un anno e sei mesi di reclusione e al risarcimento di 6mila euro di provvisionale in solido alla parte offesa, pena sospesa, per lesioni aggravate in concorso. Una pena superiore a quanto chiesto dal pm Giorgio Milillo, che aveva domandato un anno e sei mesi e un anno di reclusione.

Stando alla ricostruzione dei fatti, nell'aprile 2018, i due carabinieri andarono a supporto di un’altra pattuglia, chiamata per il danneggiamento di alcune automobili, e caricarono nella loro vettura, dotata di cella di sicurezza, il 38enne moldavo già ammanettato. Successivamente, uno dei due militari, rappresentato dall'avvocato Francesco Scialino, avrebbe colpito l'uomo più volte al volto con il manganello, mentre l'altro gli avrebbe sferrato un calcio per farlo cadere, colpendolo nuovamente alla coscia.

"La sentenza - spiega il difensore dei carabinieri, l'avvocato Andrea Tascioni, che ha annunciato ricorso - mi lascia sorpreso perché dal mio punto di vista non ci sono evidenze e prove nei confronti dei miei assistiti, se non le dichiarazioni della persona offesa. I due carabinieri - conclude il legale - non avevano alcun motivo di astio nei confronti del soggetto fermato".

0 Commenti

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Business

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori