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Accusato di un tentato duplice omicidio a Nettuno, arrestato a Duino

Nei giorni scorsi, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito il fermo di un imprenditore foggiano

Accusato di un tentato duplice omicidio a Nettuno, arrestato a Duino

E' stato rintracciato a bordo di un veicolo mentre, appena rientrato in Italia, transitava lungo l'A4 e fermato all’altezza dello svincolo di Duino un imprenditore foggiano, gravemente indiziato quale esecutore materiale del tentato duplice omicidio del 2 marzo a Nettuno.

Il fermo è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Roma e di Foggia, coadiuvate dai colleghi di Trieste, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.

L'uomo, in base agli elementi raccolti, sarebbe il responsabile dell'agguato ad Antonello Francavilla e al figlio minore, raggiunti da numerosi colpi di arma da fuoco all’interno di un’abitazione della località lungo il litorale romano, dove era sottoposto agli arresti domiciliari. Le indagini hanno consentito di ricondurre il duplice omicidio ad ambienti criminali foggiani.

Il delitto era stato pianificato da sette persone - tra le quali un esponente di primissimo piano della consorteria mafiosa Sinesi Francavilla - componenti di un commando determinato a uccidere la vittima designata. Il movente del delitto sarebbe la mancata restituzione di un’elevata somma di denaro.

Nei loro confronti il 21 luglio, la Squadra Mobile di Foggia ha eseguito un provvedimento di fermo e un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il tentato omicidio, ma anche per porto e detenzione illegale di armi, tentata estorsione e detenzione ai fini di spaccio di cocaina, tutti aggravati dal metodo e dalla finalità mafiosa.

L’imprenditore aveva lasciato il Paese subito dopo l'emissione del provvedimento di fermo, ma è stato individuato non appena rientrato in Italia. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trieste, a seguito di convalida del fermo, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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