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Al rifugio Zacchi il ticket va stretto

Tarvisio. Il timore del gestore è che il pagamento del parcheggio fino al 31 agosto comprometta la stagione turistica

Al rifugio Zacchi il ticket va stretto

Grande novità all’avvio della stagione estiva sui laghi di Fusine, uno degli angoli più belli dell’intero Friuli Venezia Giulia. Dallo scorso 1 luglio, infatti, è in vigore il pagamento di un ticket giornaliero: 2 euro per le moto di; 3 euro per le auto; caravan, autocaravan, roulotte pagheranno 15 euro; infine i pullman 30 euro.
Il provvedimento si è reso necessario per la salvaguardia dell’ambiente – dichiara l’amministrazione comunale -, ma non tutti sono contenti.

“L’iniziativa del ticket ci è stata presentata come una mossa per disincentivare il parcheggio selvaggio a bordo lago, soprattutto quello dei camper – spiega Gianni Matiz, gestore del Rifugio Zacchi -. Sulla necessità di ‘liberare’ l’area da automezzi che sostavano a lungo siamo stati subito d’accordo. All’inizio abbiamo discusso con l’amministrazione comunale riguardo il periodo in cui applicare questo provvedimento. Si è deciso di far pagare il parcheggio dal 1 luglio fino al 31 agosto. Per noi è un periodo troppo lungo, rischia di farci perdere turisti. Avremmo preferito limitare il provvedimento alle giornate tra il 20 luglio e il 20 agosto. Così non è stato e ci auguriamo di non vedere diminuire troppo il numero di escursionisti e clienti. Qualcuno si è lamentato, vedremo il bilancio alla fine della stagione”.

Nulla cambia, invece, per i grandi concerti in programma nella suggestiva cornice dei laghi (Daniele Silvestri il 27 luglio, Marco Mengoni il 28, Lake Sound  e Levante il 3 agosto) ai quali si potrà accedere solo con bus navetta con partenza da  Planizza. 

Le frecce all’arco del Rifugio Zacchi per attrarre visitatori, però, sono numerose. Innanzitutto la location: l’edificio si trova sotto la parete Ovest della Ponza Grande, nel bosco, inserito nell’ anfiteatro formato dalle Ponze, dal Veunza e dal Mangart, che racchiudono l’area protetta del bellissimo Parco di Fusine. “Al nostro rifugio si arriva con grande facilità attraverso la strada forestale – sottolinea Matiz -. In un’ora e mezza tutti, ma proprio tutti, comprese le famiglie con bambini in passeggino, ci possono raggiungere. Chi vuole mettersi un po’ di più alla prova può scegliere il sentiero per il quale, però, non bisogna essere scalatori esperti. Disponiamo di 20 posti letto in 3 camerate: se si desidera pernottare da noi è necessario il sacco lenzuolo o il sacco a pelo. Abbiamo anche 130 posti a sedere all’esterno, dove si può mangiare o fare una pausa. Le domeniche d’estate, inoltre, proponiamo sempre alcuni appuntamenti musicali per allietare ancora di più il soggiorno. A breve organizzeremo una giornata di beneficienza in collaborazione con Friuli Mandi Nepal Namastè onlus, mentre a settembre si terrà la sesta edizione della Festa della birra per la quale, solitamente, ci raggiungono almeno 500 persone”.

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